Nonostante l’arrivo di nuove ambulanze e le rassicurazioni dell’Asp, il servizio di emergenza 118 di Vibo Valentia continua a registrare criticità. L’ultimo episodio è stato segnalato a "L'altra Voce - il Quotidiano del Sud" da un cittadino vibonese, collaboratore scolastico di 54 anni, che ha raccontato quanto accaduto domenica 25 maggio.

Un familiare dell’uomo è stato colto da un malore improvviso, ma dopo aver contattato il numero unico di emergenza 112 e successivamente il Suem 118, si è sentito rispondere che non vi erano ambulanze disponibili in zona. L’unico mezzo reperibile era a Maida, a oltre 40 chilometri di distanza.

«Ci hanno suggerito di trasportarlo noi stessi in ospedale, se possibile», ha riferito l’uomo a "il Quotidiano del Sud". Fortunatamente, il paziente si è ripreso spontaneamente, ma resta alta la preoccupazione per l’efficienza del servizio in caso di emergenze reali.