L'ospedale di Vibo
L'ospedale di Vibo

Martedì sera l’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia ha messo in luce le difficoltà quotidiane della sanità locale. A causa di un guasto alla Tac del pianterreno, i pazienti sono stati costretti a spostarsi all’esterno del nosocomio, in un’unità temporanea allestita durante l’emergenza Covid, percorrendo il cortile con temperature vicine ai 10 gradi. Tra loro anche anziani e un malato di polmonite. Lo scrive “Gazzetta del Sud”.

I familiari denunciano disagi e rischi: «Gli infermieri hanno fatto del loro meglio – spiegano –, ma chi guida l’Asp dovrebbe intervenire subito. La dignità dei pazienti è messa a repentaglio». La situazione resterà invariata fino al trasferimento della nuova Tac all’interno della struttura, già acquistata.

In alternativa, i pazienti potrebbero essere trasportati a Tropea o Serra, ma la soluzione è complessa e rischiosa. L’episodio mette in evidenza la distanza tra il funzionamento “su carta” della sanità e la realtà vissuta quotidianamente da chi deve curarsi, evidenziando carenze organizzative e strutturali che generano malcontento tra cittadini e personale sanitario.