Riduceva in schiavitù un extracomunitario, condannato in Cassazione
Si è costituito nel carcere di Paola Antonio Pititto, condannato a 12 anni in via definitiva per riduzione in schiavitù di un extracomunitario. Le escoriazioni rinvenute su quest'ultimo avevano portato gli investigatori ad approfondire le indagini. Il ghanese alla fine aveva confessato che gli erano state procurate dal Pititto per il quale lavorava. Inizialmente il Tribunale della libertà aveva accolto l'istanza dei suoi difensori avv. Scarmato e Latassa, ordinandone la scarcerazione. Ma presto sarebbe arrivata la condanna, confermata in Appello e in Cassazione dove l'imputato è stato difeso dall'avv. Procopio.
