Il Comune di Vibo Valentia
Il Comune di Vibo Valentia

Un Comune più vicino al cittadino, tecnologicamente avanzato e socialmente inclusivo. Questo il profilo che emerge dal bilancio di 18 mesi dell’attività dell’Assessore all’Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione, Luisa Santoro. Il percorso intrapreso ha portato Vibo Valentia a essere riconosciuta, nel luglio 2025, tra i 50 Comuni più digitali d’Italia.

L’azione amministrativa ha puntato sull’inclusione digitale, con centri di facilitazione nelle frazioni e presso l’Ufficio Anagrafe per supportare anziani e soggetti fragili nell’uso di SPID, CIE e PagoPA. Sono stati lanciati il nuovo sito istituzionale conforme agli standard PNRR, le notifiche su App IO e la trasmissione in streaming del Consiglio Comunale, segnando una svolta nella trasparenza e partecipazione.

La città assume un volto più “smart” e turistico: sono stati installati 40 QR Code sui monumenti, e aggiudicata la gara per il Museo Multimediale Digitale presso l’ex Caserma Garibaldi. Nel settore della mobilità inclusiva è stato approvato il sistema LETIsmart per i non vedenti e avviato il bando per 10 pensiline digitali. Grande successo anche per il premio “Vibo Smart”, che ha coinvolto le scuole nella creazione di app per la promozione del territorio.

La comunicazione digitale del Comune registra risultati significativi: la pagina Facebook è passata da 3.600 a oltre 11.000 follower, grazie a una strategia integrata su WhatsApp, Telegram e Instagram.

Innovazione e inclusione sociale vanno di pari passo. L’Amministrazione ha approvato la delibera sul salario minimo a 9 euro per gli appalti pubblici e avviato protocolli con Casa Circondariale e UEPE per lavori di pubblica utilità. Inoltre, è stata lanciata una sperimentazione di Intelligenza Artificiale, sviluppata con l’ITE di Vibo Valentia, destinata a ottimizzare flussi di lavoro negli uffici comunali e nelle scuole.

“In questi primi 18 mesi abbiamo gettato basi solide per una Pubblica Amministrazione percepita come alleato digitale del cittadino – spiega Santoro –. Essere tra i primi 50 Comuni digitali d’Italia è un punto di partenza. Continueremo a lavorare affinché l’innovazione renda la vita dei vibonesi più semplice, la città più accogliente per i turisti e garantisca la massima trasparenza”.