I carabinieri di Afragola (Napoli) hanno notificato una misura interdittiva a una dirigente scolastica di un istituto del Napoletano accusata di maltrattamento nei confronti dei docenti. Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord, sono iniziate dopo una denuncia, presentata dai professori, preceduta da diversi esposti inviati al Ministero dell'Istruzione che ha anche disposto una ispezione interna, ha riportato l’Ansa.

“Ho deciso di denunciare per l’amore che nutro nei confronti della scuola e dell’insegnamento, perché non posso dire a un mio alunno ‘devi combattere le ingiustizie‘ se non sono io la prima a farlo”, ha rivelato una delle insegnanti presunte vittime della preside.

L’insegnante, che ha chiesto di rimanere anonima, per un anno e mezzo ha fatto parte dello staff dirigenziale dell’istituto ed è stata testimone delle sfuriate della dirigente: “Invettive tipo ‘io vi rovino’, ‘perché non si licenzia?’ e ‘lei se ne deve stare a casa’ – ricorda la docente – fioccavano anche per un solo minuto di ritardo, oppure se andavamo in macchina per prendere, per esempio, il cellulare dimenticato”.

Le irregolarità rilevate hanno poi spinto lo stesso Ministero a trasferire la preside. Le condotte emerse dalle indagini, però, sono state ritenute a tal punto gravi da indurre il gip del Tribunale di Napoli Nord ad emettere il provvedimento interdittivo.