Nel Vibonese, l'Asp di Vibo Valentia ha chiuso due centri cottura per mense scolastiche, distrutto alimenti non tracciabili e comminato sanzioni per 25.500 euro a seguito di controlli igienico-sanitari. Le ispezioni hanno evidenziato carenze come muffe, rubinetti non a norma, assenza di zanzariere e autorizzazioni sanitarie irregolari.

Sei refettori sono stati sanzionati per servizi inadeguati e mancati requisiti igienici. Nonostante le irregolarità, il direttore del Sian, Giuseppe Barbieri, ha rassicurato le famiglie sulla qualità generale dei pasti e ha garantito la prosecuzione dei controlli, pur segnalando la carenza di personale. La notizia è riportata da "il Quotidiano del Sud".