Vibo: approvate le modifiche allo Statuto, c'è "tutor per assessori"
Disco verde dall'assemblea cittadina alle modifiche che consentiranno la nomina del Consigliere delegato. Durissimo il Pd con Giovanni Russo e Sabatino Falduto sugli scudi.
di DOMENICO BILOTTA
Tanto rumore per nulla. Nel senso che la maggioranza procede dritto per la propria strada e alle opposizioni (meglio parlare al plurale da qui in avanti) non rimane che lo sfogo e il rammarico. Le modifiche allo Statuto sono state approvate dai gruppi che sostengono Elio Costa. Ma da questa sera il sindaco potrebbe avere un problema in più: quello di individuare l'eletto che andrà a ricoprire la carica di consigliere delegato. “Un tutor per gli assessori del cui lavoro il primo cittadino evidentemente non è contento” - ha tuonato Giovanni Russo del Pd asserendo che la strada perseguita dal capo dell'esecutivo "stia ad evidenziare il suo scontento nei confronti della propria giunta. Il sindaco – ha attaccato Russo – questa sera lancia un segnale importante prima di tutto alla propria squadra di governo”. Ad ascoltare anche qualche rappresentante delle associazioni, “ a cui era stata promessa vanamente una forma di coinvolgimento” - ha sostenuto ancora il consigliere democrat. Sulla stessa lunghezza d'onda le parole di Sabatino Falduto che lo aveva preceduto. “Non si fanno le modifiche allo Statuto a colpi di maggioranza”. Appelli in serie caduti nel vuoto. Dall'altra parte dell'aula solo il tentativo di “candidarsi” alla carica che la modifica della magna charta mette a disposizione del capo dell'esecutivo.
Prima del muro contro muro sullo Statuto, c'era stato il tempo anche per approvare altre pratiche. E addirittura per riconoscersi reciproci meriti. Con Alfredo Lo Bianco a ringraziare Giovanni Russo per “aver trovato il modo di reperire gli alberi di Natale”, facendosi promotore presso Calabria Verde.
Quanto agli atti, prima è stato acquisito al patrimonio un immobile, poi è stata votata una variazione di bilancio. Non sono mancate le interrogazioni. Attenzione focalizzata su Triparni. Sia Lo Schiavo ( con Loredana Pilegi) che Russo ( con le firme del Pd), hanno posto sotto la lente d'ingrandimento, da angolatura differente la frazione, puntando l'indice contro la determina che ha stornato i fondi destinati alla strada che collega la frazione a Mantineo. A conferma della spaccatura che va lentamente trasformandosi in rottura dentro un Pd ormai lacerato. E di fatto ancora senza un capogruppo.
