Comune Vibo, gli allievi della "De Amicis" partecipano ai lavori della prima Commissione
Al presidente Giuseppe Muratore che li ha accolti ed agli altri eletti hanno fatto una serie di richieste. Prima fra tutte, la mensa scolastica
L'Aula del Consiglio comunale ha accolto nei giorni scorsi una delegazione degli studenti della scuola elementare E. De Amicis di Vibo Valentia. I bambini, accompagnati dai loro insegnanti, si sono accomodati tra gli scranni per assistere alla seduta della I commissione consiliare, guidata dal Giuseppe Muratore. A guidarli, la curiosità e la sete di conoscenza. Ingredienti essenziali per provare a capirne di più del rapporto non sempre chiaro tra il palazzo e la piazza.
Sollecitati dal presidente Muratore, che li ha invitati ad occupare le i posti dei consiglieri e a partecipare ai lavori, gli studenti - accompagnati dagli assessori Silvia Riga e Francesco Pascale – prima si sono presentati, poi hanno elaborato una serie di proposte e chiesto diversi chiarimenti. Vorrebbero “una mensa scolastica perché nei giorni di rientro sono costretti a mangiare un panino, nuovi parchi-giochi, un incremento degli scavi per far rinvenire reperti archeologici”. Gli allievi hanno chiesto anche “un maggior numero di cestini per le vie del centro per evitare che le carte vengano buttate per terra”. E per la loro scuola, “un’aula dove poter fare recite e manifestazioni”. Svariati i suggerimenti e gli input: dalla necessità di risolvere il problema dei migranti a quella di multare con più frequenza chi lascia gli escrementi di animali lungo le vie principali della città.
Insomma, una vera e propria lezione di civiltà quella venuta dagli alunni della scuola elementare De Amicis. “Ragazzi già preparati e capaci che ci hanno vivere un momento altamente costruttivo” - ha detto il presidente Giuseppe Muratore – auspicando che “in futuro tali occasioni possano ripetersi”.
L’assessore alle Politiche giovanili Silvia Riga, invece, ha proposto di "costituire una commissione di studenti per elaborare le proposte dei giovani e una consulta di ragazzi". Ma quel che ha stupito è stata la maturità e la compostezza di bambini ancora neppure adolescenti che, senza volerlo, hanno dato lezione a quegli eletti che utilizzano l’aula del Consiglio, troppo spesso, come un taxi dalle porte girevoli, non distinguendosi certo per compostezza e rispetto del loro delicato compito istituzionale.
L'iniziativa è da ricollegare alla Giornata nazionale del dono, cui ha aderito l'amministrazione "promuovendo - ha concluso Silvia Riga - una serie di manifestazioni, al fine di favorire nei bambini e nei ragazzi una maggiore consapevolezza e responsabilità civica. Un modo per consentire agli studenti di diventare sensibili alla cultura della solidarietà e della coesione sociale".
Tra gli eventi realizzati, lo scorso 4 ottobre, un incontro dibattito sul tema l'Arte del dono". Coinvolti, oltre che l'assessore alle Politiche giovanili, anche l'assessore alla Cultura e Pubblica istruzione Raimondo Bellantoni e quello allo Sport Francesco Pascale.
