Firmato a Lamezia l'accordo per fornire assistenza sanitaria ai bisognosi
Firmato questa mattina in Episcopio a Lamezia Terme un accordo di collaborazione tra Caritas diocesana e “Ambulatorio solidale prima gli ultimi” per fornire assistenza sanitaria ai bisognosi. Al momento sarebbero già 25 i medici che hanno offerto la loro disponibilità. L'accordo prevede di “collaborare nel territorio ricadente nell'ambito di competenza della Diocesi di Lamezia in forma di partenariato per poter offrire alla popolazione, ognuna nel proprio specifico settore, servizi per una migliore qualità della vita di soggetti che versano in stato di bisogno”. La Caritas affiderà all’Associazione i locali che ospiteranno gli ambulatori, appositamente destinati all’interno del complesso interparrocchiale San Benedetto.
“Questo accordo – ha detto il Vescovo della Diocesi di Lamezia Terme Mons. Giuseppe Schillaci - ci permette di essere sempre più attenti alle esigenze del nostro territorio soprattutto ai fragili, agli invisibili a chi non riesce. L’attenzione che dobbiamo avere è quella verso le persone tra cui c’è chi non ha la forza di gridare. Ecco il perché di questa iniziativa che la Caritas sta mettendo in atto. Non si tratta di volersi sostituire perché siamo una piccola goccia e questa goccia non vogliamo farla mancare”
“In modo simbolico – ha evidenziato al riguardo don Fabio Stanizzo direttore della Caritas diocesana - si mette un tassello molto importante nel nostro territorio. La nostra Diocesi da tempo voleva raggiungere questo obiettivo ed in questo periodo abbiamo operato per rispondere ai bisogni del nostro territorio che abbraccia 25 comuni. Ci auguriamo che da qui a poco riusciamo a concretizzare tutto: per fine settimana – ha concluso - sempre nel complesso interparrocchiale San Benedetto, saranno completati i lavori della mensa e del deposito. Quando mettiamo il bene davanti a tutto, il bene riesce a superare l’individualismo. Ed in questo caso possiamo dire che la fratellanza ha superato e vinto sull’individualismo”
“Lo scopo - ha dichiarato Nicolino Panedigrano presidente dell'ambulatorio solidale prima gli ultimi - è prestare solidarietà a chi ha bisogno di qualcuno che si occupi anche di questi aspetti della vita”. Quindi, ha effettuato una beve cronistoria della nascita dell’Associazione, “costituita anni fa dall’idea brillante di Tommaso Battaglia e di sua figlia Alba. In questi anni – ha aggiunto - sono cresciute le diseguaglianze e le emarginazioni. Noi, per quanto potremo, cercheremo di colmare questo gap”, anche se “non ci vogliamo sostituire alla sanità pubblica, ma vogliamo essere di supporto”
