'Ndrangheta infiltrata nella politica, doppia inchiesta in Lombardia: 34 indagati (NOMI)
Tra le persone coinvolte nella maxi operazione condotta dal Comando provinciale dei carabinieri di Milano ci sono diversi calabresi
Associazione di stampo mafioso, estorsione, detenzione e porto abusivo di armi, lesioni, danneggiamenti, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio e favoreggiamento personale. Sono i reati che a vario titolo vengono contestate ai 27 destinatari delle misure cautelari coinvolti nella doppia inchiesta coordinata dalle procure di Monza e di Milano. L'operazione eseguita dai carabinieri del Comando provinciale di Milano ha portato in carcere 21 persone mentre altri tre sono stati sottoposti ai domiciliari. Tra questi pure Edoardo Mazza, sindaco di Seregno, eletto quale candidato di Forza Italia. Tre le misure interdittive.
Voti in cambio di favori. Nell'ordinanza firmata dal gip di Monza si spiega come il sindaco Mazza avrebbe ricevuto dall'imprenditore Antonino Lugarà, 64 anni originario di Melito Porto Salvo, ma residente a Seregno, "la disponibilità e l'impegno a procurare consenso elettorale e l'appoggio politico durante la campagna del maggio-giugno 2015 per l'elezione del sindaco di Seregno, in favore dello stesso Mazza e delle persone politicamente vicine a quest'ultimo. In particolare , procurando numerosi voti, organizzando eventi conviviali, nonché assicurando l'appoggio di Mario Mantovani (ex vice presidente della Regione Lombardia ed ex assessore alla Sanità), al fine di sponsorizzare e reperire consenso per il futuro sindaco". Una volta eletto, Mazza - insieme al consigliere comunale Stefano Gatti, 51 anni di Seregno - avrebbe favorito l'imprenditore amico in alcune pratiche urbanistiche violando però norme e regolamenti, "in contrasto con i doveri di correttezza ed imparzialità che debbono sempre sottendere alle azioni della Pubblica amministrazione".
L'ELENCO DEGLI INDAGATI
1)Fortunato Calabro, classe 1966, di Cesano Maderno
2) Carmelo Mallimaci, classe 1960, di Desio
3) Giuseppe Morabito, classe 1986, di Africo
4) Domenico Staiti, classe 1973, di Cantù
5) Rocco Depretis, classe 1995, di Melito Porto Salvo
6) Giovanni Vitalone, classe 1953, di Melito Porto Salvo
7) Bruno Staiti, classe 1993, di Melito Porto Salvo
8) Emanuele Zuccarello, classe 1989, di Cermenate
9) Antonio Manno, classe 1995, di Catnù
10) Andrea Scordo, classe 1985, di Melito Porto Salvo
11) Luca Di Bella, classe 1990, di Cantù
12) Jacopo Duzioni, classe 1992, di Cermenate
13) Valerio Torzillo, classe 1994, di Cermenate
14) Edoardo Mazza, classe 1977, sindaco di Seregno
15) Giacinto Mariani, classe 1965, di Seregno
16) Antonino Lugarà, classe 1953, originario di Melito Porto Salvo
17) Stefano Gatti, classe 1966, di Seregno
18) Calogero Grisafi, classe 1954 di Seregno
19) Carlo Santambrogio, classe 1952, di Desio
20) Franco Greco, classe 1966, di Seregno
21) Antonella Cazorzi, classe 1956, di Giussano
22) Mauro Facchinetti, classe 1963, di Cesano Maderno
23) Gianfranco Ciafrone, classe 1962, di Seregno
24) Giuseppe Carello, classe 1959, di Giussano
25) Biagio Milione, classe 1970, di Carate Brianza
26) Antonio Callipari, classe 1993, di San Luca
27) Vittorio Favasuli, classe 1986, di Casignana (Rc)
28) Antonino Gattuso, classe 1984, di San Luca
29) Giuseppe Giorgi, classe 1984, di San Luca
30) Sebastiano Giorgi, classe 1977, già detenuto a Monza per altra causa
31) Federica Mariani, classe 1989, di Giussano
32) Giovanni Praticò, classe 1949, già detenuto per altra causa
33) Rosario Sarcone, classe 1969, di Rho
34) Massimo Salvatore Sculli, classe 1974, di Seregno
LEGGI ANCHE | Ndrangheta infiltrata nella politica, 24 arresti tra Lombardia e Calabria. C'è anche un sindaco (VIDEO)
