l capo dell'Isis al Baghdadi sarebbe morto nel corso di un raid Usa nel Nord della Siria. Fonti del Pentagono fanno sapere che il terrorista si sarebbe fatto saltare in aria azionando un giubbotto esplosivo che portava addosso e causando, nell'esplosione, anche la morte di due delle sue mogli. Ovviamente,  solo la prova del Dna potrà dare la certezza della morte del califfo dell'Isis.

L'operazione, top secret, approvata da Donald Trump una settimana fa, sarebbe scattata ieri. L'Osservatorio siriano per i diritti umani conferma che c'è stato un attacco contro un "leader jihadista" a Barisha, nella regione di Idlib, a pochi chilometri dal confine con la Turchia. E Ankara fa sapere che "la Turchia ha scambiato informazioni e si è coordinata con gli Usa prima dell'operazione". Da parte sua il leader militare dei curdo-siriani parla invece di "un'operazione storica e di successo grazie a un lavoro congiunto di intelligence con gli Stati Uniti".

"Il presidente degli Stati Uniti farà un annuncio molto importante domani mattina alle 9:00 (13:00 GMT) dalla Casa Bianca", ha dichiarato Hogan Gidley, portavoce dell'esecutivo americano, senza ulteriori dettagli. Poco prima di questo annuncio, Donald Trump aveva pubblicato un messaggio sibillino su Twitter. "È appena successo qualcosa di enorme!", ha scritto.

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