Formalizzati gli atti di cessione di alcuni alloggi di edilizia residenziale pubblica adesso gli amministratori sono pronti a varare un avviso per la vendita di altri 50 

 

Continua l’opera di dismissione e valorizzazione del patrimonio comunale. Infatti, lo scorso 26 gennaio, alla presenza del dirigente di settore, del segretario generale e delle controparti interessate, si è provveduto alla formalizzazione degli atti di cessione di alcuni alloggi di edilizia residenziale pubblica ad altrettanti assegnatari che avendo i requisiti di legge avevano già provveduto ad effettuare il versamento della somma richiesta per l’acquisto dell’immobile e le cui pratiche, però, risultavano da tempo giacenti presso il competente ufficio dell’Ente. E a breve, spiegano dal Comune, si provvederà a definire altre istanze, e sono circa 16/17 quelle in dirittura di arrivo.

Obiettivo raggiunto. Soddisfatto il dirigente Filippo Nesci: “Finalmente – ha spiegato - siamo riusciti a dare una risposta concreta alle legittime aspettative di coloro che avendo prodotto delle istanze svariato tempo fa, adesso riescono a coronare il sogno di diventare proprietari di un alloggio Erp condotto per decenni in locazione”. Lo stesso dirigente ha inteso elogiare l’operato degli uffici preposti e da lui diretti, ringraziando in particolare, "la dott.ssa Maria Grazia Gelanzè (responsabile dell’Ufficio patrimonio), Antonello Nusdeo (responsabile dell’Ufficio Casa ed emergenze abitative), Claudio De Pascali, Carmelo Genovese, Giuseppe Giamborino, per quanto da loro esperito per la definizione delle pratiche”. Sulla stessa lunghezza, anche l’assessore all’Urbanistica Katia Franzè, che ha rivolto un ringraziamento a tutto il personale, annunciando importanti novità in materia di alienazione del patrimonio comunale: “Siamo pronti a varare un avviso pubblico per la vendita di cinquanta alloggi di Erp di proprietà comunale. Cosicché – ha spiegato l’assessore – nel volgere di qualche settimana, sarà pubblicato e adeguatamente pubblicizzato il relativo bando che, se da una parte consente all’Amministrazione comunale di fare cassa, dall’altra consentirà a 50 cittadini vibonesi di acquistare un alloggio di Erp a un prezzo medio stimato in 20mila euro”.