Tansi e Tesoro Calabria rilanciano il loro progetto: "Tsunami arancione inarrestabile"
"Il 26 gennaio scorso hanno vinto i soliti poteri forti che da 40 anni tengono sotto scacco la Calabria, opponendosi a ogni tipo di cambiamento e bloccando il decollo della regione più bella e (potenzialmente) ricca d’Italia". E' quanto scrive in una nota il movimento di Carlo Tansi, Tesoro Calabria. Al Grand Hotel Lamezia i vertici e i supporter di Tesoro Calabria si incontrano per gettare le basi giuridiche e programmatiche del movimento civico e per mettere insieme una solida struttura organizzativa per ramificarsi, con comitati e presidi, in ogni angolo del territorio calabrese.
"In questo quadro desolante - aggiunge - però c’è una novità importantissima, una luce in fondo al tunnel che per la prima volta ha fatto capolino tra gli oscuri meandri della regione e accende la speranza: quei quasi 60.000 calabresi liberi, senza padrini e né padroni, che hanno da fiducia a Carlo Tansi senza nessuna promessa in cambio. La coalizione civica a supporto della candidatura di Carlo Tansi a presidente della Regione, ha sfiorato un evento storico per la Calabria: solo per un soffio non ha superato, la liberticida soglia di sbarramento dell'8% per avere consiglieri in consiglio regionale".
"Dopo la competizione elettorale - conclude la nota - il leader di Tesoro Calabria, Carlo Tansi, vuole rassicurare i 60.000 calabresi che lo tsunami arancione è inarrestabile e che prenderà sempre più energia e vigore".
