Nei giorni scorsi, la manifestazione di presentazione della mozione, nella casa del forestiero a Camigliatello Silano

Dopo lunghi anni di silenzio ed immobilismo politico-amministrativo la Sila torna al centro dell?'attenzione politica regionale, grazie ad una mozione votata all?unanimità in Consiglio Regionale lo scorso agosto, che punta alla ?valorizzazione turistica dell?altopiano silano. Una mozione - di cui è promotore e primo firmatario il consigliere regionale Orlandino Greco e sottoscritta dai consiglieri di maggioranza Giuseppe Aieta, Domenico Bevacqua, Mauro D'Acri, Giuseppe Giudiceandrea, Carlo Guccione, Franco Sergio - che impegna il Presidente Oliverio e la Giunta Regionale all'?approvazione di un Masterplan collegato alla stessa mozione ed alla redazione di uno studio di fattibilità con relativa individuazione dei fondi necessari alla realizzazione delle opere previste.

La manifestazione di presentazione della mozione, avvenuta nei giorni scorsi presso la casa del forestiero a Camigliatello Silano, all'interno della settimana della cultura di Demetrio Guzzardi, è stata di enorme successo, grazie anche alla preziosa collaborazione dell'avv. Michele Arnoni che ne ha curato l'organizzazione. Vi è stata infatti la partecipazione di tutti i consiglieri regionali firmatari della mozione, del direttore generale di Arsac Antonucci, dello stesso presidente Oliverio, del presidente della pro loco Eugenio Celestino, nonché di molti operatori locali del settore, commercianti, albergatori, e molti cittadini.

La Nuova Pro Loco di Camigliatello Silano, quale associazione rappresentativa del tessuto socio economico che opera sul territorio, esprime la sua soddisfazione per l?'approvazione della suddetta mozione per due ordini di motivi: "in primis - spiega - perché tutto nasce da una lettera-appello scritta dal presidente della Pro Loco, che lo scorso gennaio fu inviata ai vari livelli Istituzionali e che grazie all?interessamento di Greco fu seguita da una serie di incontri tra quest'?ultimo, l'?Arsac, associazioni locali, maestri di sci ed operatori locali, a cui seguì infine la redazione della Mozione ed il relativo Masterplan; in secondo luogo perché questa mozione, partita dal basso con il contributo di aziende ed operatori di vari livelli e settori, accende i riflettori sulla Sila tutta. Infatti, se si considerano anche i concreti segnali arrivati per esempio dalla riattivazione dello storico treno a vapore, si può riuscire ad intravedere un?'attenzione generale sulla Sila, che segna un?'inversione di tendenza politica ed amministrativa, di cui questo territorio ha da tempo un incombente bisogno. Sta ora a tutti noi, cittadini, operatori, ma soprattutto amministratori locali e regionali - chiosa -  tradurre le parole in fatti concreti, affinché la Sila possa tornare ad essere con le sue caratteristiche naturali e paesaggistiche quel grande attrattore turistico in grado di progettare, programmare e gestire il proprio potenziale mai pienamente espresso".