'Ndrangheta, sequestrati beni per oltre mezzo milione di euro
Nel mirino quattro persone ritenute dagli inquirenti affiliati alla cosca Serraino di Reggio Calabria e coinvolte nell'operazione "Epilogo"
Unità immobiliari, conti correnti, carte di credito e prodotti finanziari, per un valore complessivo di 582.000 circa, sono stati sequestrati stamani dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria a presunti esponenti alla cosca Serraino operante nella città dello Stretto. Il sequestro è stato disposto dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale cittadino e riguarda 4 persone coinvolte nell'operazione "Epilogo" del 2010. Si tratta di Francesco Sgrò di 51 anni; Giovanni Siclari di 29; Nicola Pitasi di 38, e Maurizio Cortese di 37, tutti di Reggio Calabria, condannati in appello a varie pene per associazione mafiosa ed altri reati.
Il provvedimento, scaturito da specifiche e articolate indagini patrimoniali svolte alla quarta sezione misure di prevenzione patrimoniali del Nucleo Investigativo dei carabinieri e riguarda unita’ immobiliari, conti correnti, carte di credito e prodotti finanziari per un valore complessivo di 582.000,00 € circa, di cui: € 260.000,00 a carico di Sgro’ Francesco; € 200.000,00 a carico di Cortese Maurizio; € 80.000,00 a carico di Siclari Giovanni; € 42.000,00 a carico del Pitasi Nicola. I beni sequestrati sono stati affidati all’amministratore giudiziario nominato dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione di Reggio Calabria.
