Un duplice omicidio rimasto senza colpevoli, confessioni estorte con la tortura, errori giudiziari durati decenni e l'ombra lunga di Gladio. Sono questi gli ingredienti de “L’ultima spiaggia” (ed. Compagnia Editoriale Aliberti), l'ultimo libro del giornalista di Repubblica Lucio Luca, che verrà presentato a Vibo Valentia martedì 17 febbraio 2026, alle ore 18:30, nel suggestivo salotto di Palazzo Marzano.

L’evento, organizzato dall’associazione culturale “L’isola che non c’è A.P.S.”, vedrà l’autore dialogare con esperti e magistrati su quella che è passata alla storia come la strage di Alcamo Marina, un caso che ancora oggi, a cinquant'anni di distanza, attende verità e giustizia.

La vicenda risale al 27 gennaio 1976, quando all'interno della caserma "Alkamar" furono rinvenuti i corpi senza vita dei carabinieri Salvatore Falcetta e Carmine Apuzzo. Un delitto efferato, inizialmente rivendicato da una sigla brigatista ma presto rivelatosi un groviglio di depistaggi. Le indagini dell'epoca portarono all'arresto di cinque giovani del luogo, tra cui Giuseppe Gulotta, condannati sulla base di confessioni che solo trentadue anni dopo si scoprirono essere state estorte con violenze indicibili dai militari che condussero l'inchiesta.

Lucio Luca, giornalista di lungo corso esperto di nera e giudiziaria, ricostruisce nel suo volume il lungo cammino verso la revisione dei processi che nel 2012 ha portato all’assoluzione definitiva di Gulotta e degli altri indagati, vittime di un errore giudiziario senza precedenti, mentre i veri colpevoli restano tuttora ignoti.

L’incontro sarà introdotto da Concetta Silvia Patrizia Marzano, presidente de “L’isola che non c’è”. Al tavolo dei relatori siederanno figure di spicco: Rosada Pezzo, direttore dell’Archivio di Stato di Vibo Valentia; Elio Costa, magistrato e già sindaco della città; e il giornalista Pietro Comito. Insieme all’autore, si analizzeranno le piste che portano alla galassia dell'eversione e ai presunti legami con l'organizzazione paramilitare Gladio, senza tralasciare i nuovi filoni d'inchiesta riaperti negli ultimi anni.

La presenza di Lucio Luca sul territorio avrà anche una forte valenza educativa. La mattina di mercoledì 18 febbraio, il giornalista incontrerà gli studenti del Liceo Scientifico di Vibo Valentia presso l'Archivio di Stato, in un dibattito condotto da Rosada Pezzo e Concetta Silvia Patrizia Marzano.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, l'autore si sposterà a Reggio Calabria, dove, accompagnato da Giuseppe Livoti (presidente dell’Associazione “Le Muse”), dialogherà con gli studenti del Liceo Classico “Campanella”. Un’occasione preziosa per le nuove generazioni di confrontarsi con il giornalismo d’inchiesta e con una pagina dolorosa della cronaca nazionale che ha segnato profondamente la credibilità delle istituzioni.