È stato effettuato oggi il sopralluogo sui luoghi della frana sulla SS18, nel Vibonese, alla presenza del neo prefetto di Vibo Valentia Lulli, il viceprefetto Luzza, il comandante Vigili del Fuoco Rilievi, il sindaco Limardo, l'assessore ai Lavori pubblici Russo e l'Anas nella persona dell'ingegnere Bondi. Dal sopralluogo è emerso un dato significativo: il sindaco Limardo ha comunicato che la strada verrà riaperta domani, giovedì 29 aprile, nel rispetto dei tempi programmati che erano stati annunciati circa un mese fa in Prefettura. La chiusura, ricordiamo, era avvenuta lo scorso febbraio a seguito di una frana e del rotolamento di alcuni massi.

Sono stati infatti completati i lavori di messa in sicurezza dei massi adagiati sul piano viabile della stradina comunale "Ex linea ferrata Ferrovia Calabro-Lucane" e dei massi posti a monte della corona di frana, mediante "placcaggio" con la stesa di rete metallica e successiva chiodatura. Sulla base del resoconto della direzione lavori Anas e delle foto acquisite in itinere dei lavori, è stato constatato che gli interventi di messa in sicurezza hanno riguardato prioritariamente i massi ubicati sulla stradina ex linea ferrata delle Ferrovie Calabro-Lucane (in seguito stradina comunale), il settore di versante interessato dal dissesto e, infine, anche i massi incastonati a monte della corona di frana. Il masso di dimensioni maggiori, posto sul ciglio della stradina comunale, è stato ridotto in frantumi mediante perforazioni e resina liquida espandente.

I presenti hanno convenuto che l'intervento oggetto del progetto in corso di esecuzione ha incidenza locale e che la successiva fase di definitiva protezione passiva dell'area oggetto di intervento - per prevenire l'evoluzione del fenomeno locale - è in corso di esecuzione ma non risulta ostativa alla riapertura al traffico sulla SS18. Resta inteso che rimane la condizione intrinseca di rischio pre-dissesto sul restante versante ampiamente esteso e non oggetto dei lavori, sul quale insiste il rischio potenziale riconosciuto in atti nei Piani degli interventi infrastrutturali di sistemazione idrogeologica individuati sul territorio di Vibo Valentia.