Pizzo inaugura il Festival del Pensiero: l’uomo e la tecnica tra arte e riflessione
Si inaugura a Pizzo la prima edizione del "Festival del Pensiero", promosso dall’associazione Il Cenacolo degli Inquieti, guidata dal presidente Pierluigi Lo Gatto, sul tema “L’uomo e la tecnica”. L’iniziativa, che si svolgerà venerdì 16 e sabato 17 settembre, propone un percorso tra arte, filosofia, poesia e musica per riflettere sul rapporto tra l’uomo e le innovazioni tecnologiche.
Venerdì, sulla Terrazza del Castello Murat, l’apertura sarà alle 18 con la Poesia come antidoto alle imposizioni della Tecnica: poetesse come Anna Callipo, Grazia Bertucci, Elena Solano, Tiziana Manfredi e Vera Console declameranno i loro versi, introdotte dallo scrittore e giornalista Maurizio Bonanno. Alle 20 spazio alla Tarantella calabrese con il musicista Giuseppe Sangeniti e una lezione per principianti del maestro Silvano Monteleone.
Sabato 17 settembre il festival si sposta al Palazzo della Cultura. Alle 18 il docente Domenico Rosaci, dell’Università Mediterranea, terrà una conversazione su “I Figli di Prometeo”, mentre alle 20 l’Associazione Graecalis proporrà “L’inganno di Tecne”, riflessioni recitate sull’idea di progresso.
Il sindaco Sergio Pititto, l’assessore alla Cultura Teresa De Fina e il consigliere Vincenzo Pagnotta hanno sottolineato l’importanza di eventi culturali che stimolino il dibattito e favoriscano la partecipazione dei cittadini, soprattutto dei più giovani.
