Ancora minacce atomiche all’Occidente per intimidire un’opinione pubblica mondiale che guarda a stragrande maggioranza con orrore all’aggressione russa all’Ucraina. Ma Mosca ha aggiunto anche un volo di quattro aerei militari nei cieli svedesi per lanciare un messaggio a Svezia e Finlandia: Mosca non tollererà un loro eventuale ingresso nella Nato (possibile soprattutto per la Finlandia). Anonymous svela i piani di Putin: "Ecco le mappe" Intervistato da al Jazeera, il ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov – non un falco tra gli uomini di Putin –, ha detto che "una Terza guerra mondiale può essere solo nucleare e non ci sarà alcun vincitore".

A Lavrov è stato chiesto se ritenga che il mondo sia attualmente sull’orlo di un conflitto planetario. "È al presidente Biden – ha replicato – che dovrebbe essere posta questa domanda: ha detto che, se non avessero scelto la strada delle sanzioni, l’alternativa sarebbe stata la Terza guerra mondiale. Pensare in questi termini... . Dopotutto Biden è un politico esperto, non può non capire che una Terza guerra mondiale può essere solo nucleare. Nessuno uscirà vincitore da una guerra nucleare, quindi non dovrebbe scoppiare". Non dovrebbe, dice Lavrov, ma sottintende "non dipende da noi".

Peccato che su ordine di Putin sia stata proprio la Russia ad aver alzato l’allerta atomica. Nell’intervista Lavrov ha anche detto che "le sanzioni occidentali sono un furto" e ha assicurato che la Russia "troverà un modo per vivere e svilupparsi anche se l’Occidente deciderà di abbassare una cortina di ferro". Secondo Lavrov "le richieste della Russia all’Ucraina non mirano alla sua capitolazione" e che "è possibile trovare un accordo".