Mangiano una pianta altamente tossica per errore, gravi due coniugi
I medici hanno avviato le prime cure e attivato un consulto con il Centro Antiveleni per individuare rapidamente la terapia più adeguata e l’eventuale antidoto

Momenti di forte apprensione a Francavilla di Sicilia, nel Messinese, dove una coppia di 60enni è finita in ospedale dopo aver ingerito, in modo del tutto inconsapevole, una pianta altamente tossica. I due coniugi avrebbero consumato della mandragora, scambiandola per la più comune borragine.
L’episodio risale allo scorso 15 aprile, quando marito e moglie hanno iniziato ad accusare sintomi compatibili con un’intossicazione: confusione mentale, malessere diffuso e alterazioni dello stato di coscienza. Accortisi della gravità della situazione, sono riusciti a contattare il 118 prima che il quadro clinico peggiorasse ulteriormente.
I soccorritori li hanno trasferiti d’urgenza all’ospedale San Vincenzo di Taormina, dove i medici hanno avviato le prime cure e attivato un consulto con il Centro Antiveleni per individuare rapidamente la terapia più adeguata e l’eventuale antidoto.
A causa del peggioramento delle condizioni, i due pazienti sono stati successivamente trasferiti in strutture più attrezzate: uno all’ospedale Piemonte e l’altro al Garibaldi di Catania. Entrambi restano ricoverati in condizioni gravi e sotto stretta osservazione.
