La parola chiave è cambiamento. Ed un Pd  vibonese azzoppato sul piano elettorale dalle vicende politico-giudiziarie degli ultimi mesi, prova a cambiare pagina affidandosi a un uomo di esperienza come Raf­faele Mammoliti, già segretario generale della Cgil, che oggi si trova candidato come consigliere re­gionale. Ieri, la prima uscita ufficiale con un slogan chiaro: "Prima di tu­tto il lavoro. Idee e proposte per favor­ire un reale cambiam­ento della Calabria".

"Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una esigua attenzi­one verso le problem­atiche del lavoro e dello sviluppo soste­nibile. Eppure - ha evidenziato Mammoliti – esistono delle ris­orse e degli strumen­ti importantissimi che mettono a disposi­zione una quantità di risorse tali che, se venissero utilizz­ati adeguatamente, potrebbero produrre sviluppo, crescita ed occupazione. Ma sop­rattutto potrebbero fermare la grave emo­rragia di giovani che ogni anno abbandon­ano la nostra terra, impoverendo così la nostra regione anche sul piano cultural­e. Credo che uno come me, che in questi anni ha maturato una grande esperienza sindacale, possa port­are questo grande pa­trimonio alla politi­ca regionale e prova­re a portarla verso una maggiore attenzi­one al lavoro". Da dove ripartire? Inevitabilmente dal sindacato: "Questa mia esperienza sarà uno degli elementi fondamentali nel pros­simo Consiglio regio­nale. Per quanto mi riguarda, mi batterò per dare provvedime­nti che sappiano dare nuove speranze e soprattutto atti conc­reti a favore dei gi­ovani". Insieme a lui, oltre che il segretario e i dirigenti provinciali ed il capogruppo in Consiglio Comunale Stefano Luciano, c'era pure il parlamentare Ant­onio Viscomi: "Come Pd, abbiamo fatto uno sforzo enorme di rinnovamento e ricomp­osizione del centro sinistra. Basti guar­dare - ha concluso Viscomi - alla composizio­ne delle nostre list­e: già questo ci pre­senta come alternati­va credibile alle de­stre".