Una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata nella notte nel Mar Tirreno meridionale, al largo delle Isole Eolie e vicino alla costa vibonese L’evento sismico si è verificato alle 2:03 ed è stato rilevato e localizzato dalla Sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia con sede a Roma.

Secondo i dati diffusi dall’INGV, il sisma ha avuto un ipocentro particolarmente profondo, situato a circa 211 chilometri sotto il livello del mare. Una caratteristica che colloca l’evento tra i terremoti profondi, generalmente meno percepibili in superficie e raramente associati a effetti significativi sul territorio.

Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o cose, né di particolare percezione della scossa nei centri abitati dell’arcipelago e delle zone costiere siciliane. La profondità dell’evento, infatti, tende a ridurre sensibilmente l’energia trasmessa in superficie.

Il terremoto si inserisce in un contesto di attività sismica che nelle ultime ore ha interessato l’area eoliana. Nella giornata precedente, infatti, erano state registrate altre lievi scosse nella stessa zona, confermando una dinamica geologica costantemente monitorata dagli strumenti dell’INGV.