Sarà il segretario generale della Provincia di Vibo Valentia a valutare la sussistenza di una specifica incompatibilità del rag. Rosario Gentile con la carica di presidente del Collegio dei Revisori dei conti dell'ente. L'ha deciso il presidente della Provincia, Andrea Niglia, a seguito della notifica all'ente di un decreto ingiuntivo prodotto dal legale di Rosario Gentile con cui si chiede il saldo di un credito residuo di oltre 11 mila euro. Credito regolarmente fatturato, a cui la Provincia non si è opposta ritenendolo legittimo. Allo stesso tempo però, secondo il presidente Andrea Niglia con la notifica del decreto ingiuntivo potrebbe configurarsi in capo al presidente del Collegio dei Revosori dei conti una situazione di "potenziale conflitto di interessi capace di ledere l'imparzialità dell'agire amministrativo, in quanto il presidente Rosario Gentile – sottolinea Niglia – ha ritenuto di agire in posizione di contrasto patrimoniale con l'ente e in quanto tale potrebbe non valutare con la necessaria serenità di giudizio" . Ogni definitivo provvedimento in merito appartiene comunque al Consiglio provinciale. Rosario Gentile è stato nominato presidente del Collegio dei revisori dei conti della Provincia nel 2014 con deliberazione commissariale a seguito di specifico sorteggio avvenuto in Prefettura il 27 agosto 2014. (g.b.)