Terme romane, ad Acconia avviati i lavori di restauro
Punta sulla cultura e sulla valorizzazione dei siti archeologici l'amministrazione comunale di Curinga, guidata da Domenico Pallaria. Nei giorni scorsi, è stato avviato il Piano di Marketing Territoriale tanto acclamato nel programma elettorale. Primo sito su cui verranno eseguiti i lavori, sarà quello delle Terme Romane di Acconia. L'area, che è visitata e molto apprezzata anche dal famoso esperto e critico d’arte Vittorio Sgarbi nel
2014, diventerà finalmente un vero e proprio parco archeologico. L’appalto, che da il via ai lavori, è frutto di un finanziamento pari a € 700.000,00, che ricade all’interno dei fondi POR?FESR 2007?2013, e che prevede interventi importanti, sia in termini di restauro della struttura che in termini di valorizzazione del sito archeologico e dell’area circostante.
Gli interventi principali prevedono:
l’ampliamento dello scavo archeologico, necessario per conoscere meglio il monumento e favorire ulteriori studi dell’intero sito archeologico;
il restauro delle strutture murarie e delle superfici antiche, ricostruzione e ripristino di porzioni murarie ritenute indispensabili per la conservazione del manufatto e consolidamento della muratura;
la sistemazione dell'area esterna per la canalizzazione delle acque di ruscellamento superficiali e per il loro convogliamento controllato in un’area distante dal manufatto con tecniche di ingegneria naturalistica e materiali eco?compatibili;
la realizzazione Parco Archeologico. Per una migliore accessibilità al sito di interesse, è prevista l’installazione di cartellonistica stradale.
Le strade serviranno il Parco saranno illuminate, saranno realizzate zone di sosta degli utenti del parco, che ne miglioreranno la circolazione e in generale gli standard di sicurezza.E' prevista la realizzazione di una struttura di accoglienza con al suo interno i servizi igienici per i visitatori, un punto di ristoro, un info-point ed un locale per il personale che opererà all’interno del sito.Il percorso turistico sarà arricchito di piccole zone di sosta, provviste di zone d'ombra grazie ad alberature sedute, panchine fontane per vivere al meglio l’esperienza all’interno del sito e saranno allestite in punti strategici del percorso fruitivo. Particolare attenzione sarà dedicata ai futuri ospiti del Parco diversamente abili e non vedenti. L'intero percorso e l'area tutta sarà dotata di apparati illustrativi e didattici ad uso dei visitatori.
L’intervento sull’impianto di illuminazione interesserà due zone, lo scavo e le antiche mura e l’intera area archeologica per renderla utilizzabile anche in occasione di iniziative quali concerti e rappresentazioni teatrali. La recinzione permanente di tutta l'area a servizio del Parco Archeologico sarà realizzata con una siepe sempreverde.
