L'Usb, in merito al piano di dimensionamento scolastico, ha deciso di passare dalle parole ai fatti e ha diffidato la Regione Calabria. Partito stamattina l'atto a firma dell'avvocato Francesco Pitaro.

"In merito al piano di Dimensionamento scolastico - scrive l'avvocato Pitaro - è intervenuto il Decreto interministeriale n. 127/2023 con cui sono state previste per la regione Calabria n. 281 autonomie scolastiche con soppressione di ben 79 autonomie scolastiche; che trattasi di decreto completamente incostituzionale e illegittimo ed illegale che produce effetti enormemente negativi sulla rete formativo/scolastica della regione Calabria; che la soppressione di ben 79 autonomie scolastiche incide negativamente sul diritto primario e costituzionale all’istruzione e allo studio; che, purtuttavia, la normativa statale è manifestamente incostituzionale avendo la stessa violato le competenze legislative regionali di cui all’art. 117 della Costituzione; che ciò è tanto vero che il Tar Campania, a seguito del ricorso proposto dalla Regione Campania avverso il decreto interministeriale n. 127/2023, ha accolto, con Ordinanza cautelare n. 5884 del 30/10/2023, la domanda di sospensione del decreto interministeriale impugnato ed ha sollevato la questione di legittimità costituzionale delle norme statali sopra indicate per contrasto con l’art. 117 comma 3 della Costituzione ritenendola rilevante e non manifestamente infondata; che la Regione Calabria, nonostante il detto decreto interministeriale abbia proceduto alla soppressione di ben 79 autonomie scolastiche incidendo negativamente sulla già debole rete scolastica regionale, ha accettato supinamente quanto statuito nel detto decreto senza aggredirlo nelle sedi giudiziarie a tutela delle scuole e del diritto alla studio e degli studenti calabresi; che vi è la necessità che la Regione Calabria prenda atto di quanto statuito dal Tar Campania che ha accolto la domanda di sospensione del decreto interministeriale ritenendo che lo stesso sia frutto di norme statali che si pongono in evidente violazione dell’art. 117 comma 3 della Costituzione e con cui sono state violate le prerogative legislative delle Regioni e sollevando la questione di legittimità costituzionale”.

In conclusione, nell’interesse di USB, l’avv. Francesco Pitaro ha invitato e diffidato “La Regione Calabria, in persona del Presidente in carica p.t., a prendere atto della Ordinanza cautelare del Tar Campania N. 5884/2023 con cui è stata sospesa l’efficacia del decreto interministeriale N. 127/2023 (con cui sono state pure soppresse N. 79 autonomie scolastiche della regione Calabria) e sollevata la questione di legittimità costituzionale delle norme statali e, conseguentemente, fino all’adozione di eventuale ulteriore contrario provvedimento giurisdizionale, a sospendere il procedimento attivato e diretto ad adottare il piano di dimensionamento scolastico regionale".