Gestione della nettezza urbana a Vibo, in sette ancora senza lavoro: sit-in a Maierato
Giovedì vertice al Comune tra amministratori, sindacato e ditta per fare il punto
Passata l'estate non sono cambiati i problemi. Così, questa mattina a "ricordare" che loro esistono e sono ancora senza lavoro, sono stati i sette ex addetti al servizio della nettezza urbana a Vibo Valentia che non sono stati ancora riassorbiti. Uno striscione, come memento. Per dire che loro sono ancora in attesa. Un pacifico sit-in andato in scena a Maierato dove si trova la sede della Dusty, la ditta che gestisce il servizio nel capoluogo. Lì, infatti, gli operai hanno aperto il loro striscione per sensibilizzare i colleghi e l'Amministrazione comunale in vista dell'incontro che si dovrebbe tenere giovedì.
Solidarietà in agenda. A palazzo "Luigi Razza", in particolare, dovrebbero ritrovarsi allo stesso tavolo, il coordinatore dello Slai cobas, Nazzareno Piperno, l'assessore all'Ambiente Giuseppe Russo e i vertici dell'azienda e si dovrebbe tornare a parlare di "solidarietà", ossia della diminuzione delle ore da parte di chi è stato assunto per consentire nuove assunzioni. Un'occasione per fare il punto e capire quale strada intraprendere per richiamare in servizio quanti sono rimasti fuori, o nell'ambito del servizio della raccolta rifiuti o per la manutenzione del verde, per come nel tempo l'Amministrazione aveva garantito. In questa direzione, il sindacalista ricorda che sono 70 quelli che avrebbero dovuto rientrare, oltre ai 15 per i quali in Prefettura nel 2014 si era parlato di un progetto aggiuntivo sulla manutenzione del verde. Vecchie questioni che tornano, ancora una volta, a distanza di anni. Tra cambi di ditta e amministrazione, con un budget sempre troppo stretto, che i lavoratori "pagano" per primi.
