Bari - Reggina 1-0

BARI: Caprile; Pucino (5′ Dorval), Di Cesare, Vicari, Ricci; Benali, Maita (84′ Molina), Bellomo (64′ Benedetti); Folorunsho (64′ Ceter); Esposito (84′ Morachioli), Cheddira. In panchina: Frattali, Antenucci, Botta, Zuzek, Scheidler, Mazzotta, Mallamo. Allenatore: Michele Mignani. REGGINA: Contini; Loiacono, Terranova (65′ Rivas), Gagliolo; Pierozzi, Fabbian (87′ Lombardi), Crisetig (81′ Ricci), Hernani, Di Chiara (65′ Liotti); Canotto (81′ Galabinov), Strelec. In panchina: Colombi, Aglietti, Bouah, Camporese. Allenatore: Filippo Inzaghi. ARBITRO: Daniele Minelli di Varese. Assistenti: Stefano Del Giovane di Albano Laziale e Giuseppe Di Giacinto di Teramo. IV ufficiale: Maria Marotta di Sapri. VAR: Antonio Rapuano di Rimini. A-VAR: Livio Marinelli di Tivoli. MARCATORI: 45′ Folorunsho (B). NOTE: Ammoniti: Maita (B), Di Cesare (B), Crisetig (R), Pierozzi (R), Fabbian (R). Calci d’angolo: 1-8. Recupero: 2′ pt; 4’st.

Adesso sì, la Reggina rischia seriamente di non centrare l'obiettivo playoff. Gli amaranto, infatti, tornano sconfitti dall'impegnativa trasferta di Bari, con i padroni di casa che conquistano il bottino pieno e diventano matematicamente terzi in classifica e con la posizione playoff migliore di tutti. A novanta minuti dal termine, adesso, tutto è altamente complicato. Il risultato però non deve ingannare, anche perché in terra pugliese si è vista una squadra, quella della reggina appunto, quadrata e più volte pericolosa. I ragazzi di Mignani, invece, concretizzano l'unica e vera occasione avuta, ovvero quella nella prima frazione con la spaccata in scivolata di Folorunsho che regala i tre punti ai locali. Playoff sempre più un miraggio.