Regionali, ecco tutti i vibonesi in corsa nel centrosinistra
Le elezioni regionali si avvicinano e la decisione del Pd di puntare su Nicola Irto, rischia di prefigurare nuovi scenari anche sul territorio provinciale. Resta, ancora, un nodo significativo da sciogliere ed è legato alla scelta del Movimento Cinquestelle. Se i grillini optassero per De Magistris e non si trovasse accordo unitario che vada dai dem fino al sindaco di Napoli, il centrodestra avrebbe un’autostrada davanti a sé per riconquistare la Cittadella. E proprio sulla base di questi ragionamenti, si stanno muovendo anche le correnti dem e non solo sul territorio provinciale. Ovviamente, alcune considerazioni sono state già fatte. I candidati del 2020 verrebbero confermati a mani basse ma servirebbe anche una componente femminile, molto più difficile da individuare. Fin qui le indicazioni, ma c'è da considerare il dibattito e ci sono da prendere in esame gli equilibri interni.
Brunello Censore potrebbe candidarsi a prescindere da Luigi Tassone; con Irto in campo, l’ex parlamentare delle Serre avrebbe delle chance maggiori e il suo giovane “allievo” e delfino dovrebbe probabilmente accontentarsi di attendere, anche se non appare così propenso.
Raffaele Mammoliti che sfiorò l’elezione lo scorso anno è nuovamente ai nastri di partenza. Quanto alla componente femminile, le opzioni sono più complesse da individuare. Tra le figure segnalate con una certa insistenza e che avrebbero già ricevuto varie proposte a scendere in campo, si segnala quella di Teresa Esposito ma potrebbe esservi pure qualche altra opzione proveniente dal territorio provinciale.
Nell'ambito del centrosinistra, si ricandiderà alle elezioni regionali Domenico (Mimmo) Consoli, già primario - dal curriculum professionale ragguardevole - del reparto di Neurologia dell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia, ma soprattutto fondatore e coordinatore di Umanesimo Sociale, associazione che nei mesi scorsi è stata sposata da alcuni esponenti politici i quali poi si sono gradualmente defilati. Per il dottor Consoli sarebbe questa la seconda candidatura nel giro di un anno. Nel gennaio 2020 venne battuto al fotofinish da Francesco Pitaro tra le fila di "Io resto in Calabria". Questa volta inevitabilmentre troverà spazio in una compagine civica nel centrosinistra.
Sarà della partita anche il notaio Antonio Lo Schiavo, già candidato a sindaco nella città capoluogo nel 2015, che in caso di mancata convergenza da centrosinistra e De Magistris, scenderà in campo a sostegno dell'ex sindaco di Napoli. Lo scorso anno aveva sposato anch'egli la causa di Pippo Callipo, finendo alle spalle di Consoli nella compagine di Io Resto in Calabria.
