L'Università Magna Graecia di Catanzaro si stringe nel dolore per la perdita di una delle sue figure più prestigiose e amate: il professor Domenicantonio Rotiroti. Con la sua scomparsa, l'intero panorama accademico e scientifico calabrese perde un punto di riferimento assoluto, un uomo che ha legato indissolubilmente il proprio nome alla crescita e al prestigio dell'ateneo del capoluogo.

Già professore ordinario di Farmacologia e successivamente insignito del titolo di Emerito, Rotiroti ha ricoperto per vent'anni la carica di Preside della Facoltà di Farmacia, diventando in seguito il primo presidente della Scuola di Farmacia e Nutraceutica. Il suo impegno istituzionale non si è fermato tra le mura universitarie: è stato alla guida dell'Istituto del CNR di Biotecnologie Applicate alla Farmacologia di Catanzaro e ha prestato la sua competenza in numerose commissioni tecniche sia a livello regionale che nazionale.

Attraverso le parole del Rettore, Giovanni Cuda, l'Ateneo ha voluto omaggiare non solo lo scienziato insigne, ma anche l'educatore: "Rotiroti è stato una guida per generazioni di studenti e colleghi", si legge nella nota di cordoglio. La sua carriera è stata caratterizzata da un rigore metodologico incrollabile, da una dedizione totale alla ricerca e da una rettitudine morale che lo ha reso un esempio per l'intera comunità scientifica.

Il lascito del Professor Rotiroti non risiede solo nelle sue numerose pubblicazioni e nei traguardi amministrativi, ma nell'impronta umana lasciata su chiunque abbia avuto il privilegio di ricevere un suo consiglio. La sua eredità continuerà a vivere nei laboratori e nelle aule dell'Umg, ispirando i ricercatori di domani a seguire il suo solco di eccellenza e integrità.