Maxi giro di affari scoperto dalla Guardia di Finanza, scattano diverse misure in Calabria
Operazione della Guardia di finanza, che ha sgominato un giro di frodi fiscali e autoriciclaggio. Sei le persone coinvolte, di cui una finita agli arresti domiciliari e 4 con obbligo di firma alla polizia giudiziaria. Al fine di omettere di versare le imposte, emettevano e utilizzavano fatture per operazioni inesistenti così da annullare il debito iva verso l'erario per un giro di affari per un giro di affari di 109 milioni di euro e per un volume di affari non dichiarato per 40 milioni di euro. L'iva evasa -riporta la Gazzetta del Sud - ammonterebbe a più di 8 milioni. Parte del profitto dell'evasione è stata impiegata per acquisto di capannoni e appartamenti per più di 500mila euro. La ditta opera nel campo degli pneumatici a Corigliano.
Il blitz è scattato all'alba di questa mattina e ha visto impegnato il comando provinciale della Guardia di finanza ad eseguire le misure e le fiamme gialle della compagnia di Corigliano Rossano, sotto la direzione della procura della Repubblica di Castrovillari diretta dal dottor Alessandro D'Alessio.
