Accesso al Comune di Soriano Calabro, la Prefettura: "Relazione entro tre mesi"
La Prefettura di Vibo Valentia ha comunicato ufficialmente che, su delega del Ministro dell’Interno, il prefetto Anna Aurora Colosimo ha disposto l’accesso presso il Comune di Soriano Calabro ai sensi dell’art. 143 del D.Lgs. n. 267/2000.
L’obiettivo dell’accesso ispettivo è quello di svolgere accertamenti e approfondimenti per verificare l’eventuale sussistenza di forme di infiltrazione o di condizionamento da parte della criminalità organizzata, o la presenza di collegamenti diretti o indiretti con organizzazioni mafiose nell’attività dell’ente locale.
Secondo quanto riferito dalla Prefettura, la commissione d’indagine si è insediata oggi presso la sede municipale di Soriano Calabro. I commissari avranno il compito di acquisire atti, documenti e informazioni utili per ricostruire l’eventuale presenza di condizionamenti mafiosi nell’amministrazione comunale.
La commissione riferirà le proprie conclusioni al prefetto entro tre mesi dalla data di accesso, termine che potrà essere rinnovato una sola volta per un ulteriore periodo di tre mesi in caso di necessità. Nel frattempo, il Comune di Soriano Calabro continuerà la sua attività amministrativa ordinaria, ma sotto lo scrutinio attento della commissione ministeriale.
