Un incidente domestico dalle conseguenze fatali ha scosso la comunità di Marzano Appio, nell'alto Casertano. Un uomo di 83 anni è deceduto all'interno del proprio appartamento a causa di un incendio improvviso originatosi dal sistema di riscaldamento dell'abitazione.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità, il dramma si sarebbe consumato in pochi istanti. Tutto sarebbe partito dallo scoppio della canna fumaria, probabilmente causato da un eccessivo surriscaldamento o da una mancata manutenzione dei condotti. L'esplosione ha innescato una densa fuoriuscita di fumo e gas che hanno rapidamente saturato gli ambienti della casa, non lasciando all'anziano il tempo di mettersi in salvo o chiedere aiuto.

L'allarme è scattato quando il fumo è diventato visibile dall'esterno, ma al loro arrivo i soccorritori si sono trovati di fronte a una situazione già compromessa. Sul posto sono intervenuti d'urgenza i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Caserta per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'edificio, insieme ai sanitari del 118. Nonostante i tentativi di rianimazione, i medici hanno dovuto constatare il decesso dell'83enne, stroncato dalle esalazioni sprigionatesi dopo lo scoppio.

Le forze dell'ordine e i periti dei Vigili del Fuoco hanno avviato i rilievi tecnici per confermare l'esatta origine del rogo e verificare l'agibilità dell'appartamento. La tragedia riaccende l'attenzione sulla pericolosità degli impianti di riscaldamento a legna o carbone durante la stagione fredda e sull'importanza della pulizia periodica dei condotti fumari per prevenire simili fatalità.