Sono stati portati prima a Cerchiara di Calabria e poi, con un elisoccorso, nell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza, i due alpinisti, un uomo e una donna, cosentini

Due giovani alpinisti calabresi sono caduti mentre risalivano la parete ghiacciata nord del "Dolcedorme", la cima più elevata del massiccio del Pollino e dell'Appennino meridionale, al confine tra Calabria e Basilicata. L'allarme è stato da alcuni compagni di cordata dei due. Non si conoscono, al momento, le condizioni dei due alpinisti.

Soccorsi. Sul posto si sono recati gli uomini del Soccorso alpino della Calabria e della Basilicata, insieme al personale del 118 e ai vigili del fuoco. Il punto in cui si è verificato l'incidente è in una zona particolarmente impervia e difficilmente raggiungibile del massiccio del Pollino. Le squadre del Soccorso alpino di Calabria e Basilicata, del 118 e dei vigili del fuoco stanno raggiungendo la zona in cui sono caduti i due alpinisti, con la speranza di individuarli e accertarsi delle loro condizioni, in merito alle quali, al momento, non si hanno notizie.

Miracolosamente salvi. Sono vivi, anche se entrambi feriti, i due giovani alpinisti calabresi vittime di una caduta stamattina mentre mentre risalivano la parete ghiacciata nord del massiccio del "Dolcedorme", sul Pollino. Il Soccorso alpino Calabria, coordinato dal suo presidente, Luca Franzese, è riuscito a raggiungere i due alpinisti ed a prestare loro soccorso. La prima ad essere assistita è stata una donna, che presenta varie ferite ed è stata portata in ospedale. Le sue condizioni, comunque, non sono preoccupanti. Il personale del Soccorso alpino si è adesso attivato per raggiungere l'altra persona coinvolta nell'incidente.

Recuperati. Sono stati portati prima a Cerchiara di Calabria e poi, con un elisoccorso, nell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza, i due alpinisti, un uomo e una donna, cosentini, che, questa mattina, sono precipitati nel vuoto mentre scalavano la cosiddetta "Parete Grande" del Dolcedorme, sul Pollino. Le loro condizioni non destano particolari preoccupazioni, anche se alla donna è stato riscontrato un trauma cranico-facciale. L'uomo invece avrebbe un trauma toracico. Gli alpinisti stavano risalendo un costone sul ghiaccio, quando, giunti quasi in cima, uno dei due è scivolato, travolgendo anche la seconda persona. I due sono poi scivolati giù, assieme, per circa 200 metri.
Individuati, dopo la chiamata dei soccorsi da parte di altri tre compagni, sono stati messi in salvo dalle squadre del soccorso alpino di Calabria e Basilicata, supportate da un elicottero di Calabria Verde. Sul posto per il recupero hanno lavorato anche il personale del Soccorso alpino del comano provinciale della Guardia di finanza di Cosenza ed i Vigili del fuoco del distaccamento di Castrovillari.