E' stata fissata per il prossimo 18 marzo 2025 l'udienza in Cassazione contro la sentenza d'appello del processo "Rimpiazzo",  che vede alla sbarra i presunti affiliati del clan di 'ndrangheta di Piscopio (Vibo). Il processo d'appello si era chiuso con 13 assoluzioni – due in più del primo grado – e 20 condanne (per un totale di oltre 191 anni di carcere).

Queste le condanne in appello


  • Rosario Battaglia, 28 anni e 3 mesi;
  • Nazzareno Colace, 8 anni e 3000 euro di multa
  • Domenico D’Angelo, 10 anni;
  • Giuseppe D’Angelo, 10 anni e 4 mesi;
  • Angelo David, 10 anni;
  • Francesco Felice,13 anni e 8 mesi;
  • Giuseppe Brogna, 10 anni;
  • Stefano Farfaglia, 10 anni;
  • Nazzareno Galati, 13 anni e 8 mesi;
  • Salvatore Giuseppe Galati, 12 anni;
  • Benito La Bella, 13 anni e 8 mesi;
  • Pantaleone Mancuso, alias “Scarpuni” 8 anni e 3000 euro di multa;
  • Silvano Michele Mazzeo, 8 anni e 5000 euro di multa;
  • Nazzareno Pannace, 6 anni e 8 mesi (13 anni e 5 mesi in primo grado);
  • Francesco Popillo, 6 anni e 8 mesi;
  • Francesco Romano, 6 anni (13 anni e 5 mesi in primo grado);
  • Pierluigi Sorrentino, 6 anni e 8 mesi (13 anni e 4 mesi);
  • Simone Prestanicola, 3 anni (assolto in primo grado)
  • Michele Rinaldo Staropoli, 7 anni e 2 mesi (9 anni e 6 mesi e 6000 euro di multa in primo grado);

Le assoluzioni


  • Nicola Barba, assolto per non avere commesso il fatto (chiesti 8 anni);
  • Ippolito Andrea Fortuna, assolto (8 anni e 3000 euro di multa in primo grado);
  • Fortuna Maria Concetta Immacolata, assolta per non aver commesso il fatto;
  • Michele Fortuna (cl. ’85), assolto per non aver commesso il fatto;
  • Giuseppe Lo Giudice, assolto (6 anni e 3000 euro di multa in primo grado);
  • Tommaso Lo Schiavo, assolto per non aver commesso il fatto;
  • Raffaella Mantella, assolta per intervenuta prescrizione;
  • Francesco Tassone, assolto per non aver commesso il fatto;
  • Annarita Tavella, assolta per non aver commesso il fatto;
  • Gianluca Rosario Tavella, assolto per non aver commesso il fatto;
  • Giovanni Tinelli, assolto per intervenuta prescrizione;
  • Leonardo Vacatello, assolto per non aver commesso il fatto;
  • Luigi Francesco Zuliani, assolto;
  • Mariano Natoli, assolto perché il fatto non sussiste.

Questo il collegio difensivo: Francesco Calabrese, Luca Cianferoni, Francesco Lojacono, Antonio Rocco, Michelina Suriano, Alessandro Diddi, Francesco Muzzopappa, Annapaola De Masi, Paride Scinica, Walter Franzè, Giuseppe Bagnato, Sergio Bellotti, Giuseppe Di Renzo, Sergio Rotundo, Giuseppe Gervasi, Salvatore Staiano, Giovanna Fronte, Pietro Proto, Francesco Gambardella, Valerio Vianello Accorretti, Vincenzo Gennaro, Maristella Ottaviana Paolì, Guido Contestabile, Vincenzo Belvedere, Michele Andreano, Maria Rosa Pisani, Sergio Mangiavillano, Diego Antonio Orazio Brancia, Franco Moretti, Francesco Sabatino, Massimiliano Carnovale.