Blitz dei carabinieri anche nella sede regionale della Prociv. Sequestrati documenti e materiale informatico di rilevante interesse investigativo

Si allarga a macchia d’olio l’inchiesta aperta dalla Procura di Cosenza per chiarire le responsabilità del blocco autostradale verificatosi a causa di una nevicata lo scorso martedì tra Cosenza e Altilia e che ha creato enormi disagi agli automobilisti. Il procuratore capo, Dario Granieri, ha infatti disposto l’acquisizione di tutta la documentazione utile all’inchiesta dapprima presso gli uffici cosentini dell’Anas e successivamente nella sede della Protezione civile regionale.

Nella sede della Protezione civile. Ieri è quindi toccata alla sede regionale della Protezione civile sottoporsi agli accertamenti dei militari dell’arma. Documenti e materiale informatico ritenuto di rilevante interesse investigativo è stato prelevato per essere esaminato dalla Procura. A nulla sembra essere servita la difesa d’ufficio tentata dal direttore, Carlo Tansi, che il giorno dopo l’episodio che ha indignato e fatto discutere aveva addossato le colpe sull’Anas dichiarando “l’incompetenza della Protezione civile” ad intervenire sull’autostrada.