A Vibo le scuole lanciano il laboratorio sulle radici linguistiche d’Europa
Grazie alla collaborazione tra “Garibaldi–Buccarelli” e “Morelli-Colao”, gli studenti delle medie scopriranno Latino e Greco attraverso attività dinamiche e coinvolgenti
Prende il via in città un importante progetto educativo che mette al centro gli studenti delle scuole medie e il dialogo con il mondo della formazione superiore. Grazie a un accordo di rete siglato tra l’Istituto Comprensivo I Circolo “Garibaldi – Buccarelli” e l’Istituto d’Istruzione Superiore “Morelli-Colao”, nasce infatti il laboratorio interattivo dal titolo “Dove nascono le parole: dove nasce l’Europa”, un percorso pensato per avvicinare i più giovani allo studio delle lingue classiche e alle radici culturali del continente europeo.
L’iniziativa rappresenta un vero e proprio ponte tra scuole di diverso ordine e grado e si inserisce in una più ampia strategia di continuità didattica sul territorio. Il laboratorio di Latino e Greco, concepito in forma interattiva, mira a superare l’idea delle lingue classiche come discipline statiche o esclusivamente teoriche, proponendo invece un approccio dinamico e coinvolgente, capace di stimolare curiosità e partecipazione attiva da parte degli studenti.
Il percorso didattico si svilupperà attraverso una serie di lezioni programmate nei mesi di gennaio e febbraio 2026, durante le quali gli alunni delle scuole medie avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con docenti del Liceo Classico e di sperimentare attività laboratoriali dedicate all’origine delle parole, alla loro evoluzione e al legame profondo tra lingua, storia e identità europea.
A guidare gli studenti in questo viaggio alla scoperta delle radici linguistiche e culturali dell’Europa saranno i docenti Giovanni De Sossi, Danilo Siragusa, Laura Sardanelli e Federica Geraci, che metteranno a disposizione competenze ed esperienza per accompagnare i ragazzi in un percorso di conoscenza e consapevolezza. Attraverso il Latino e il Greco, le lingue madri della cultura occidentale, il laboratorio intende far emergere come molte parole di uso quotidiano affondino le proprie origini in un patrimonio comune, condiviso e ancora oggi attuale.
