E' accusato di aver preso parte alla strage di Ariola che il 25 ottobre del 2003 è costata la vita ai cugini Francesco e Giovanni Gallace ed a Stefano Barilaro.

Francesco Capomolla, 41 anni di Ariola di Gerocarne – cugino dei fratelli Francesco e Angelo Maiolo ritenuti al vertice dell’omonimo clan di Acquaro –, già condannato per l’operazione antimafia “Luce nei boschi” del 2011 e coinvolto nell'operazione antimafia denominata Habanero, resta in carcere.

Era stato lo stesso Francesco Capomolla, che ha rinunciato ad un difensore, a presentare personalmente il ricorso in Cassazione: vista la mancata sottoscrizione da parte di un difensore, la prima sezione penale della Suprema Corte ha rigettato l'istante e, di fatto, ha suffragato la decisione del Tribunale del Riesame di Catanzaro del 17 luglio scorso che ha confermato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere decisa dal gip distrettuale.