Il giovane è stato arrestato anche per la detenzione illegale di armi. Erano del padre defunto ma non era mai stato denunciato il passaggio di proprietà

I carabinieri di Cetraro hanno arrestato un ventinovenne del posto con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e detenzione illegale di armi.

In flagranza di reato. I militari lo hanno sorpreso mentre, in preda ad un eccesso d'ira e con le mani sporche di sangue, era impegnato a danneggiare un'autovettura parcheggiata, utilizzando un bastone. Riportatolo alla calma, i militari hanno poi scoperto che, al culmine dell'ennesima lite con l'anziana madre che vive con lui, dopo averla minacciata di morte brandendo un bastone di legno, il ventinovenne aveva iniziato a mettere a soqquadro l'abitazione familiare, costringendo la donna a scappare e a cercare rifugio da alcuni vicini. Il giovane, evidentemente non soddisfatto, si era poi accanito sull'auto della madre, procurandosi anche delle ferite alle mani.

La perquisizione. All'interno della sua camera da letto i carabinieri hanno poi trovato, adagiato sul letto, un fucile da caccia Franchi calibro 12, un proiettile per arma lunga calibro 16 e uno per pistola calibro 9. Il materiale apparteneva al defunto padre del giovane, ma non era mai stato denunciato il passaggio di proprietà. E' stato pertanto sequestrato. I militari hanno anche accertato che il giovane, fin da 2016, era solito maltrattare la madre, nel tentativo di avere del denaro da lei.