"Dopo questa esperienza triste e drammatica, che sicuramente passerà e da cui il nostro Paese ne uscirà a testa alta, cerchiamo tutti quanti di ritrovare un dono prezioso nella solidarietà e nel bene verso l’altro: da soli non siamo niente, insieme invece riscopriamo la nostra vera missione, la nostra vera umanità". Ad affermarlo Gabriele Vallone, assessore comunale con delega alla Cultura del comune di Parghelia (Vibo Valentia), che in un pubblico messaggio alla cittadinanza riflette sull'emergenza sanitaria in corso e, in particolare, sulla situazione che Parghelia si trova ad affrontare.

Riscoprire il senso del "limite". "Questa emergenza mondiale sanitaria, sociale, e politica che stiamo affrontando - scrive Vallone - deve aiutarci a darci una chiara e viva consapevolezza del nostro senso di 'limite'. Ora più che mai ci rendiamo conto di come durante la nostra vita sperimentiamo innumerevoli confini che ci definiscono, segnalando discontinuità, barriere da infrangere, divieti da osservare, soglie reali o simboliche. Ma purtroppo ora in questo momento storico fragile e difficile, in cui ci è parso di rivivere gli attimi, le amarezze, le difficoltà e le conseguenze di una guerra, in cui ci troviamo ad affrontare però un nemico invisibile, che è insito e vivente nell’altro, nel prossimo, in chi mi sta vicino, ovvero negli affetti più cari; in questo particolare momento prendiamo coscienza di come la nostra condizione umana è davvero contraddistinta dall’essere circoscritta da limiti, mobili e cangianti".

Non perdere l'umanità. "Riscopriamoci pertanto 'esseri umani' nel vero senso della parola, deponiamo dunque ogni odio e rancore personale, dopo questa esperienza triste e drammatica, che sicuramente passerà e da cui il nostro paese ne uscirà a testa alta, cerchiamo tutti quanti di ritrovare un dono prezioso nella solidarietà e nel bene verso l’altro: da soli non siamo niente, insieme invece riscopriamo la nostra vera missione, la nostra vera umanità".

La situazione a Parghelia. "Vorrei esprimere in particolar modo un doveroso messaggio di cordoglio a tutti coloro hanno perso i propri cari per questa epidemia. Rivolgo un messaggio di piena gratitudine e riconoscenza alla pro-loco di Parghelia e al suo valido presidente Anello, che si è attivata tempestivamente a collaborare con il sindaco e l’amministrazione, per il servizio di consegna a domicilio dei beni di prima necessità, particolare ringraziamento e vicinanza va rivolto a tutti gli organismi parrocchiali di Parghelia, gestiti dall’arciprete parroco don Florio, i quali sono sempre attivi sia caritatevolmente che moralmente. A tutti i sindaci del territorio inoltre va ovviamente la massima vicinanza e forza per tutto il loro impegno nel gestire la situazione".

Restate a casa. "Un caro e sincero saluto lo rivolgo a tutti gli anziani di Parghelia, ai cittadini e cittadine tutte, il quale rivolgo un caloroso invito ad osservare scrupolosamente le restrizioni date per il bene di ciascuno. Consentitemi di salutare e dare la massima vicinanza anche se non fisica a tutti gli amici della città di Catanzaro e Lamezia Terme, sempre vicini alle iniziative di carattere culturale e sociale del nostro comune". "Rimaniamo a casa - conclude l'assessore di Parghelia - e tutto andrà bene! Forza, coraggio, non ci arrendiamo, ognuno di noi può sconfiggere questo mostro, ma solo grazie alla solidarietà e all’attenta collaborazione".