La sanità vibonese fa importanti passi avanti ed il commissario dell’Asp Giuseppe Giuliano li evidenzia convocando un conferenza stampa per illustrare quelle che in un certo senso possono rappresentare una svolta.
Grazie alla disponibilità del Governatore Occhiuto, infatti, alcune situazioni ataviche sembrano aver finalmente imboccato la strada di una possibile reale soluzione.
Innanzitutto, il discorso relativo al nuovo ospedale. Il progetto è finalmente passato alla fase esecutiva e la ditta concessionaria ha garantito l’inizio dei lavori entro la fine dell’anno. Una realizzazione da 450 posti letto che oltretutto si avvale di un ulteriore concessione di 17 milioni di euro destinati a rendere più completo ed efficiente il nuovo nosocomio vibonese.
Intanto, però, non si abbandona la vecchia struttura e soprattutto si opera sul territorio rafforzando anche gli ambulatori e gli altri ospedali attivi, ovvero Tropea e Serra San Bruno, i cui edifici saranno messi in sicurezza (a Tropea, intanto, sono stati installati 20 condizionatori per rendere respirabili i locali). Saranno investiti 2 milioni di euro per il rinnovo tecnologico delle attrezzature mediche, mentre lavori strutturali riguarderanno anche i centri di Soriano, Nicotera, Mileto
Ma il vero salto di qualità sarà l’arrivo di nuovo personale medico che andrà a risolvere il problema della carenza che sta attanagliando le strutture sanitarie vibonesi, con l’assunzione di nuovi specialisti in settori strategici come l’ortopedia (1), l’anestesia (2 incarichi triennali rinnovabili), medicina interna (3). Ed ancora, l’intera palazzina all’interno della Jazzolino sarà completamente adibita a “Centro Covid”, in considerazione del fatto che questa pandemia ancora provoca situazioni emergenti, così come nuovi ambulatori saranno realizzati nell’area che un tempo ospitava le cucine. Rimangono poi da espletare alcuni bandi per l’assunzione di personale medico (5 medici e 8 ostetriche in Ginecologia), così come si è alla ricerca di una soluzione praticabile in Radiologia.
Sono solo sei mesi che il commissario Giuliano si è insediato alla guida dell’Asp di Vibo Valentia, ma questo primo bilancio sembra parlare finalmente un linguaggio nuovo e concreto. Non rimane che attendere la prova dei fatti.