DIRETTA | Mattarella in Calabria: "Sviluppare il Sud per far ripartire l'Italia"
Il Capo dello Stato ha inaugurato la nuova sede della Regione. Breve visita all'interno degli uffici. La statale dei Due Mari chiusa al traffico durante il transito del presidente
16.10 - Prende la parola Sergio Mattarella. "La cerimonia odierna è l'inizio di un rinnovamento della macchina pubblica. Dopo questi anni così duri si deve avviare una stagione di sviluppo durevole, sostenibile e motore di coesione sociale tanto più necessario in questa terra segnata da fenomeni endemici che ne frenano lo sviluppo. Chi assume una responsabilità pubblica lo deve fare con onore e dedizione, al servizio della società". Non mancano strali alla zona grigia. "Non bastano le forze del mercato da sole, vanno sostenute, stimolate e orientate verso la crescita dall'azione pubblica. Governare bene è possibile per dar futuro a un territorio. Inaccettabile che crescano distanze in termini di lavoro, opportunità, diritti, investimenti. L'Italia ha bisogno dello sviluppo del Sud. Non ci sarà crescita neppure altrove senza quella del Meridione. Tutti devono fare la loro parte. Anche le regioni del Sud. Non basta attendere interventi dall'alto o dall'esterno. La rivolta della Calabria dipende dai calabresi. Servono energie civiche che possano ingenerare percorsi virtuosi. Nel Meridione si registra una crescita del numero delle imprese guidate da giovani. La società contiene energie positive". La cultura è una leva importante di sviluppo. La Calabria ha tradizioni culturali forti ed antiche. Ha dato contributi al pensiero, alla letteratura e alla scienza. Basta pensare Mattia Preti, a Francesco Cilea, a Renato Dulbecco. La cultura unisce la bellezza con la conoscenza. E' la condizione affinchè i giovani possano raccogliere testimone e sentirsi protagonisti. Occorre combattere la dispersione scolastica e aprire gli istituti al mondo del lavoro. La risalita riparte dall'Ambiente e dal meraviglioso territorio che sopporta incuria e il connubio tra malaffare e cattiva amministrazione".
15.50 - Arriva il momento di Mario Oliverio. "La visita di Mattarella è un segno di attenzione - dice il governatore - per la nostra terra. Questa è una data solenne per la Calabria che ha una casa: la prima casa. La nascita della Cittadella è il primo atto di riforma regionalista che produrrà un risparmio di 5 milioni non utilizzati in fitti ma destinati ai servizi e agli investimenti. Da soli non ce la possiamo fare. Bisogna sollecitare politiche nazionali. La Calabria ha subito un tracollo ma senza investimenti statali è difficile risollevarsi".
15.42 - E' la volta del Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto. "Quello odierno - esordisce - è un momento di alto significato che sancisce la consegna della casa dei cittadini a 45 anni dalla nascita del regionalismo". Poi aggiunge: "La Calabria è una regione fertile, ma anche una terra di sofferenza. Una terra di migranti che hanno dato lustro alla comunità che li ha ospitati, ma anche una terra di arrivi. Una regione che deve combattere il condizionamento della 'ndrangheta. Intimidazioni recenti impongono una riflessione. Chiediamo, in questo senso, di rafforzare mezzi e strumenti per la tutela della legalità. Vorremmo presidente che lei tornasse a Roma e portasse l'idea di una regione attiva".
15.35 - Parla Sergio Abramo. "Con la Cittadella - spiega - si corona il sogno del regionalismo. Essa è un simbolo dell'unità regionale e la fine di ogni campanilismo". Poi si sofferma sul principale problema della regione: "200mila giovani che n on studiano nè lavorano. Serve, dunque, un grande piano occupazionale". Quindi, il monito: "Non permetta che la Calabria affondi, Presidente".
15.30 - Il capo dello stato è stato appena accolto in sala da un applauso scrosciante. E' ora la volta dell'esecuzione dell'inno nazionale da parte dell'orchestra di Laureana di Borrello
15.20 - Cresce l'attesa per l'ingresso in sala del Presidente della Repubblica che in questi momenti sta effettuando una visita all'interno della struttura, accompagnato presumibilmente dal governatore Mario Oliverio e dal primo cittadino Sergio Abramo.
15.07 - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella varca in questi istanti la soglia della Cittadella regionale. Ad accoglierlo il presidente della Regione Mario Oliverio, il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo e il prefetto Luisa Latella. All'ingresso gli alunni delle scuole con bandierine tricolore in mano. Gremita di sindaci la sala adibita alle cerimonie.
14.50 - Partita la sfilata dei rappresentanti politico-istituzionali. Dopo i 409 sindaci, i consiglieri e gli assessori regionali, hanno appena fatto la propria apparizione gli ex governatori Giuseppe Chiaravalloti e Agazio Loiero; la senatrice Doris Lo Moro; l'arcivescovo Vincenzo Bertolone; il rettore dell'università Magna Grecia Aldo Quattrone; il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho. Dribblando la stampa si è appena catapultato in sala il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai Servizi segreti Marco Minniti
13.55 - L'atterraggio dell'aereo è previsto tra le 14.30 e le 15 all'aeroporto di Lamezia Terme e nel momento stessa in cui il presidente metterà piede sulla terra ferma si attiverà un sistema di sicurezza rigidissimo. La statale dei Due Mari verrà bloccata al traffico durante 18 minuti in cui a percorrerla sarà Sergio Mattarella. E' la stessa misura è prevista per la strade che confluiscono alla Cittadella: tutte interrotte fino quando il presidente non giungerà a Germaneto.
13.30 - Mentre fervono ancora i preparativi per l'arrivo del presidente della Repubblica iniziano a filtrare le prime indiscrezioni sulle tappe di Mattarella in Calabria
Cresce l’attesa per l’arrivo del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La città è blindata ma non è prevista nessuna interferenza sul traffico. Le strade saranno infatti tutte regolarmente percorribili, nessuna limitazione e nessuna interruzione del traffico.
L’arrivo. Il presidente Mattarella è atteso per le ore 15.30 alla cittadella regionale dove sarà inaugurata la struttura che ospita gli uffici regionali trasferiti in blocco al rientro dalle ferie estive. Atterrerà all’aeroporto di Lamezia Terme da dove raggiungerà il capoluogo per una cerimonia piuttosto rapida. Non più di un’ora si tratterrà infatti il capo dello Stato in Calabria.
Il percorso. Ad attendere il presidente della Repubblica e la presidente della commissione antimafia, Rosi Bindi, ormai di casa in Calabria, ci saranno il presidente della giunta regionale, Mario Oliverio, il presidente del consiglio regionale, Nicola Irto e il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo. Un locale posto all’ingresso della cittadella è stato adibito nei lunghi preparativi degli ultimi giorni a sala ricevimento. Da qui il presidente inaugurerà il megaedificio, dinnanzi a una platea composta da 373 sindaci e scolaresche provenienti da tutta la Calabria.
La visita alla struttura. Il capo dello Stato visiterà poi gli uffici della cittadella e “la stanza dei bottoni” accompagnato dal “primo inquilino” Mario Oliverio. Ci sarà tempo infatti per accom Mattarella al decimo piano dov’è collocata la presidenza e fruire della vita offerta dalla vetrata ovoidale posta in cima al corpo centrale della megastruttura.
I servizi. Per dare la possibilità a tutti i cittadini di raggiungere agevolmente la Cittadella Regionale in occasione dell'inaugurazione, alla presenza del capo dello stato Sergio Mattarella, l'AMC ha programmato le navette da tutti i quartieri della Città.
