Sporting Locri-Lazio calcio a 5 femminile si giocherà. Lo rende noto ufficialmente l'ufficio Comunicazione divisione Calcio a cinque della Figc. "Tutta l'Italia, non solo del Futsal, in questi giorni - è scritto in un comunicato - ha parlato della difficile situazione che sta vivendo la società calabrese: nonostante le minacce, però, grazie all'intervento di Figc, Lnd e Divisione Calcio a cinque la partita si disputerà domenica 10 gennaio e avrà un palcoscenico d'eccezione. Calcio d'inizio previsto per le ore 18, con diretta tv su RaiSport 1 HD: sarà una domenica di festa, che potranno godersi tutti, anche chi non potrà essere al Palasport di Locri. Alla sfida - si legge ancora - dedicherà un collegamento in diretta anche 90* minuto, in onda negli stessi minuti della partita, mentre in serata la Domenica Sportiva trasmetterà un servizio sulla giornata. #IOGIOCO e' l'hashtag scelto dalla Divisione per lanciare sui social un'iniziativa partita dal capitano della Nazionale femminile di calcio a 5, Susanna Nicoletti, e che permetterà a tutte le ragazze di inviare video-messaggi di solidarietà allo Sporting Locri. "Tutto il nostro movimento si è stretto da subito attorno allo Sporting Locri e alle sue calciatrici per dare loro coraggio - ha dichiarato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Antonio Cosentino -. Dopo l'accaduto ho incontrato immediatamente i dirigenti della società e il sindaco di Locri, con cui sono costantemente in contatto, per far sentire la vicinanza della Lnd e per seguire di persona le evoluzioni della vicenda. Era importante che queste ragazze tornassero in campo il 10 gennaio, la loro straordinaria avventura nel calcio a 5 deve assolutamente continuare". "Il calcio e lo sport italiano si sono mostrati da subito vicini alla vicenda dello Sporting Locri e questa vicinanza consentirà alle ragazze di proseguire l'attività nel segno dei valori che lo sport testimonia ogni giorno in ogni momento sportivo - ha spiegato il presidente della Divisione Calcio a cinque, Fabrizio Tonelli -. Il futsal femminile è una realtà su cui siamo impegnati e che ha mostrato anche in questa occasione una vitalità significativa".

Dal canto suo, il presidente Armeni, a cui è stata anche assegnata una tutela dalle forze dell’ordine, non neintende fare passi indietro: “Le condizioni dovute alla mancanza della necessaria serenità che mi hanno portato a lasciare rimangono tutte. La speranza è che in questa fase di transizione, grazie alla disponibilità del sindaco , possano affacciarsi nuove figure imprenditoriali disposte a rilevare la società”.