I numeri totalizzati dagli uomini del colonnello Marco Grazioli nel corso del 2015 sono impressionati e interessano ogni settore della vita pubblica e sociale

Sono impressionati in numeri totalizzati dalla Guardia di Finanza di Cosenza nell’azione di contrasto a ogni forma di illegalità. Il 2015 può essere quasi definito l’anno dei record per quanto riguarda l’impegno per il rispetto della legalità. Il bilancio della Gdf comandata sul territorio dal colonnello Marco Grazioli è sintetizzabile così: scoperti 142 responsabili di reati fiscali e 42 evasori totali; ?individuato 347 posizioni lavorative irregolari di cui 270 in nero; sequestrato beni ad evasori fiscali per oltre 15 milioni di euro; circa 50 milioni di euro il valore dei beni proposti per il sequestro all’Autorità Giudiziaria; denunciato 2.265 fittizi braccianti agricoli; sottratto alla criminalità organizzata beni per oltre 8 milioni di euro; circa 29 milioni ?di euro il valore dei beni proposti per il sequestro all’Autorità Giudiziaria; sequestrato oltre 8 milioni di prodotti contraffatti ed insicuri e circa 30 kg di ?sostanze stupefacenti.
Ma come si è arrivati a questo punto? Attraverso il rispetto delle linee guida fornite dal Corpo, che ha delineato una serie di obiettivi strategici. Al primo punto, ovviamente, quello del contrasto all’evasione ed alle frodi fiscali. Particolare attenzione è stata riservata la lotta all’economia sommersa, finalizzata non solo al recupero delle risorse sottratte ai bilanci pubblici ma anche ad arginare la diffusione dell’illegalità e dell’abusivismo nel sistema economico, a tutela delle imprese e dei professionisti che rispettano la legge e le cui prospettive di sviluppo sul mercato sono seriamente compromesse dalla concorrenza sleale di chi opera nell’illegalità. IN questa direzione, sono stati effettuate 360 indagini di polizia giudiziaria concluse nel contrasto all’evasione ed alle frodi fiscali 996 verifiche e controlli fiscali; 7876 interventi di controllo economico del territorio 7.876.
Altri obiettivi strategici sono stati perseguiti, verranno ulteriormente perseguiti, nel campo della lotta alla criminalità organizzata nonché ad ogni altra forma di illegalità soprattutto nel campo dell’erogazione di servizi pubblici in campo sanitario e amministrativo assicurando un impegno a 360 gradi in un territorio che non è estraneo a ogni genere di illecito.