Il Governo Meloni schiera le proprie forze a difesa della Calabria, colpita duramente dalla furia del ciclone Ulrike. Dopo le devastazioni lasciate dal precedente evento "Harry", l'esecutivo nazionale conferma la massima allerta e l'impegno concreto per il ripristino della normalità nelle aree più critiche della regione.

Il sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro, ha ribadito la totale disponibilità di Palazzo Chigi nel fronteggiare l'emergenza: «Siamo vicini alle comunità che stanno combattendo contro i danni del ciclone. Il Governo è impegnato a garantire risposte rapide ed efficaci, proprio come fatto in precedenza con lo stanziamento di risorse urgenti e la nomina dei Presidenti di Regione a commissari delegati con ampi poteri di deroga».

L'obiettivo è chiaro: abbattere la burocrazia per far arrivare i fondi dove servono nel minor tempo possibile.

Il passaggio fondamentale avverrà nelle prossime ore a Roma. Il Consiglio dei Ministri è infatti pronto a deliberare lo stato di emergenza nazionale, accogliendo la richiesta formale del presidente della Regione, Roberto Occhiuto.

In chiusura, il sottosegretario Ferro ha voluto rivolgere un pensiero a chi, da giorni, opera in condizioni proibitive: «Esprimo un sentito ringraziamento alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’ordine, agli amministratori locali e a tutti i volontari impegnati senza sosta nelle attività di soccorso».