Tragico decesso in un cantiere della provincia di Frosinone. Questa mattina intorno alle 10, lungo via Randolfi ad Atina, un operaio 58enne impegnato nei lavori di posa della nuova rete in fibra ottica ha accusato un improvviso malore.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo si è accasciato al suolo mentre stava completando alcune operazioni di scavo. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118 di Cassino, che hanno tentato una lunga rianimazione cardio-polmonare, purtroppo senza esito.

I Carabinieri di Atina hanno svolto i rilievi per accertare ogni dettaglio dell’accaduto e hanno acquisito le testimonianze dei colleghi presenti. Al momento sembra esclusa la responsabilità di terzi: l’ipotesi prevalente è che si sia trattato di un malore improvviso riconducibile a cause naturali, ma sarà l’autopsia a chiarire le ragioni esatte del decesso.

La vittima, residente nella zona, lascia la moglie e due figli. Il sindaco di Atina, Davide Orlando, esprimendo cordoglio a nome dell’amministrazione comunale, ha annunciato che “in accordo con le parti sociali e le imprese locali si intensificheranno i controlli sulle normative di sicurezza nei cantieri, per prevenire ulteriori tragedie”.

Negli ultimi tre giorni, due lavoratori hanno perso la vita in provincia di Frosinone: un bilancio che riporta all’attenzione la necessità di garantire standard di tutela sempre più rigorosi in ogni cantiere, pubblico o privato. Sul fronte delle indagini, le autorità sanitari e giudiziarie procederanno con accertamenti approfonditi per escludere qualsiasi negligenza organizzativa o omessa sorveglianza sanitaria.