Nel Vibonese "Un come eravamo" legato al giornalismo locale
"Un come eravamo”, legato al giornalismo locale dagli antichi sapori. Ha rappresentato anche questo la tappa di ieri sera della Mini Olimpiadi in corso di svolgimento tra Mileto e Paravati, promossa dal granitico e appassionato gruppo dell’associazione “Pro Giovani”. L’occasione è stata offerta dal breve intervento iniziale del giornalista Vincenzo Varone. Il tutto è partito da accenno alla prestigiosa presenza degli inizi del Novecento di una stampa periodica locale legata soprattutto alla chiesa diocesana, che in loco aveva installato anche una tipografia per occuparsi della stampa de “il Normanno”, e in contrapposizione della nascita di un altro giornale di taglio socialista, tramite Francesco Lombardi, che nel 1907 fece uscire il primo numero de “Il Pane”, un foglio per “i senza pane”, diretto soprattutto agli operai e ai contadini. Da qui il discorso è poi giunto alla considerevole stampa periodica locale degli anni Ottanta e Novanta con l’ utilizzo dei primi anni della mitica linotype.
L’invito, che ne è scaturito, diretto soprattutto alle scuole del territorio, è stato quello di favorire tra le realtà educative la conoscenza di questa parte importante che è storia viva della comunità locale. Tra i presenti - oltre al sindaco Salvatore Fortunato Giordano e all’assessore Francesco Ciccone - alcuni dei protagonisti di quella stagione di inchiostro, di carta stampata, di pubblicistica e di piccola e appassionata editoria: Giovanni Tomeo, Mimmo Solano, Aurelio Mangone, Antonio Furci, Aldo Angillieri e Francesco Nesci. Un impegno che ancora oggi, con vecchi e nuovi protagonisti e con iniziative diverse legate anche al mondo della pubblicistica, continua con lo stesso vigore perchè anche se gli anni passano "lo spirito - afferma Vincenzo Varone dell’amore incondizionato verso la comunità e verso il mondo della comunicazione- è rimasto immutabile. La Mini Olimpiadi, che oltre alle tante discipline sportive nei giorni scorsi ha registrato le presenza del maresciallo dei carabinieri Alessio Conte, della biologa nutrizionista Maria Furici e del responsabile provinciale del Centro sportivo italiano Paolo Blandino, proseguirà, intanto, anche nei prossimi giorni come sempre con lo Sport abbinato all’impegno sociale. Un binomio da coltivare e da custodire.
