Dopo quasi ventitré anni, si chiude con un’assoluzione uno dei casi più complessi legati alla criminalità organizzata calabrese. La Corte d’Assise di Catanzaro ha stabilito che Salvatore Giglio non è responsabile dell’omicidio di Giuseppe Castiglione, avvenuto il 29 gennaio 2000 a Strongoli.

Salvatore Giglio

 L’imputato era accusato di aver agito come mandante nell’ambito della cosca ‘ndranghetista “Giglio-Levato-Valente”. Le indagini, riaperte nel 2023 e basate principalmente sulle dichiarazioni di collaboratori di giustizia, avevano portato all’arresto di tre persone. Dopo un dibattimento durato quasi due anni, la Corte ha ritenuto insufficiente il materiale probatorio, pronunciando la completa estraneità ai fatti per Giglio. Soddisfazione è stata espressa dai legali dell’imputato, gli avvocati Giuseppe Bruno e Luca Cianferoni, che hanno sottolineato come la difesa sia riuscita a dimostrare l’innocenza del proprio assistito.