Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l'uomo non avrebbe sopportato che quel giovane e altri migranti di colore, dormissero nello stesso istituto

Gli avrebbe urlato contro 'Sporco negro, vattene' e gli avrebbe spaccato una bottiglia di vetro in testa, tentando poi con i cocci di trafiggerlo. A compiere l'aggressione su un ventenne senegalese sarebbe stato - secondo gli inquirenti - un uomo di 61 anni che vive di espedienti. L'aggredito ha riportato una ferita guaribile in dieci giorni. L'aggressione è avvenuta ieri pomeriggio davanti al centro Caritas di via San Secondo a Ventimiglia, in Liguria, dove i due sono ospitati.

In arresto. Per il presunto aggressore, F. T., di origini calabresi, è scattato l'arresto con l'accusa di tentato omicidio con l'aggravante dello sfondo razziale. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l'uomo non avrebbe sopportato che quel giovane e altri migranti di colore, dormissero nello stesso istituto e usassero gli stessi bagni. Così ieri pomeriggio, dopo che anche in precedenza c'erano stati alcuni screzi, avrebbe cominciato ad offendere il giovane con frasi razziste, colpendolo - secondo gli inquirenti - con la bottiglia alla testa e con i cocci avrebbe tentato di ferirlo.