Agguato in pieno giorno: ucciso mentre era in auto (NOMI)
Due uomini in moto aprono il fuoco e fuggono, indagini concentrate sul movente
Il rumore dei colpi ha squarciato il silenzio di via Svizzera, trasformando un pomeriggio qualunque in un teatro di morte. Castrese Palumbo, conosciuto come Svitapierno, è stato freddato mentre era alla guida della sua auto all’incrocio con corso Europa a Marano, nel Napoletano. Secondo le prime ricostruzioni, due persone a bordo di una moto si sono avvicinate e hanno aperto il fuoco con più colpi di pistola, colpendolo a morte.
Il sangue ha segnato l’asfalto e gli occhi dei passanti, testimoni involontari di un omicidio che richiama le dinamiche dei clan locali. A lanciare l’allarme sono stati proprio alcuni cittadini che hanno assistito alla scena e subito contattato i soccorsi e le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno delimitato l’area per consentire i rilievi e la raccolta delle prime testimonianze. Le indagini sono concentrate sull’identificazione dei killer e sul movente, anche alla luce del passato di Palumbo: il nipote della vittima si trova infatti in carcere per l’omicidio di Corrado Finale, un giovane travolto da un’auto dopo un litigio un anno e mezzo fa.
L’agguato riporta ancora una volta l’ombra della camorra sulle strade del Napoletano, dove la violenza non risparmia neppure chi ha legami diretti con i clan, e la città rimane scossa dall’eco dei colpi sparati in pieno giorno.
