Coronavirus, i bambini della scuola "De Amicis" di Vibo sognano la normalità
Sognano di riabbracciare tornare a scuola dalle proprie maestre e auspicano che vada tutto bene i bambini vibonesi costretti a stare barricare in casa per fronteggiare il Coronavirus. Lo fanno con gioia tra le mura domestiche nonostante il disagio che sono costretti a vivere, mediante iniziative che li riconciliano con la normalità della vita quotidiana, attualmente in standby.
L'Istituto Comprensivo "De Amicis" III Circolo, guidato da Alberto Capria, a dieci giorni dalla sospensione delle attività didattiche ha reso ugualmente protagonisti gli studenti della scuola dell'Infanzia e della Scuola primaria, che hanno realizzato un arcobaleno con la scritta "#andràtuttobene" su lenzuola e cartelloni, insieme a genitori e nonni riempiendo poi i cortili, i balconi e le finestre delle rispettive abitazioni delle proprie "opere d'arte". Il tutto per non perdere mai quella fiducia che in un momento straordinariamente eccezionale, li relegherà tra le mura domestiche quantomeno fino al prossimo 3 aprile.
Nessuno resti indietro. Le attività didattiche, nell'era del digitale, ovviamente proseguono grazie allo sforzo comune che docenti e famiglia stanno promuovendo tramite la didattica a distanza su tutto il territorio. Non solo in questo ma anche in altri istituti. Nella giornata di ieri, a tal proposito, il dirigente dell'IIS Morelli-Colao Raffaele Suppa ha pubblicato un avviso con un oggetto assolutamente adeguato al momento: "Nessuno rimanga indietro". Comunicazione con cui famiglie e studenti non in possesso di adeguati strumenti informatici sono stati invitati a richiedere quanto necessario alla scuola. Il tutto con l'obiettivo di avere computer, tablet e chiavetta necessari a seguire le lezioni sulle piattaforme attivate dalla scuola. In primis, skype e weschool.
